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lunedì 6 luglio 2015

VIBO VALENTIA, scoperta maxipiantagione di cannabis



VIBO VALENTIA, 6 luglio - Grande quasi quanto due campi di calcio: è l'area della maxi-piantagione di canapa indiana scoperta e sequestrata dalla Guardia di finanza in una zona impervia della provincia di Vibo Valentia, tra i comuni di Zungri e Parghelia. La coltivazione illegale, organizzata su oltre 10.000 metri quadrati, contava più di 12mila piante di cannabis indica, dell'altezza variabile tra 50 centimetri e un metro. Il blitz ha permesso di individuare e arrestare due soggetti intenti ad annaffiare le coltivazioni. Dopo i controlli del caso - si spiega in una nota - l'autorità giudiziaria ha disposto l'estirpazione delle piante e l'immediata distruzione. La piantagione, a fioritura completa - si aggiunge - avrebbe prodotto oltre 5 tonnellate di marijuana. Lo stupefacente, una volta essiccato ed immesso sul mercato, avrebbe fruttato un guadagno di decine di milioni di euro.


giovedì 9 maggio 2013

Cresce il consumo di cannabis tra i giovani


ROMA  - Cresce il consumo di cannabis tra gli adolescenti italiani tra 15 e 19 anni, mentre l'uso di tale sostanza è registrato in diminuzione tra la popolazione generale. E' il trend, che emerge dai dati preliminari del rapporto 2013 sullo stato delle tossicodipendenze in Italia curato dal Dipartimento delle politiche antidroga della presidenza del Consiglio dei ministri. I dati, anticipati al congresso nazionale della Società italiana di Pediatria, segnalano nel 2012 una crescita del consumo del 2%.
Dall'indagine campione, su 45 mila studenti, risulta che il 21,43% ha fatto uso almeno una volta di cannabis negli ultimi 12 mesi, con una crescita di due punti percentuali, (19,14% nel 2012) rispetto all'anno precedente. Al contrario, tra la popolazione nazionale (15-64 anni), il fenomeno è in calo (sulla linea di altre droghe come cocaina ed eroina) come dimostrano anche i dati sulla concentrazione di sostanza nelle acque reflue rilevata presso 18 centri urbani. "Non possiamo certamente abbassare la guardia che, per altro, abbiamo tenuto sempre attiva - avverte il capo Dipartimento Giovanni Serpelloni - e non possiamo condividere l'opinione di chi afferma che la cannabis è una sostanza innocua o addirittura salutare".

domenica 7 aprile 2013

L'omicida di Sarah sulla casa galleggiante di Srinagar nel Kashmir era imbottito di cannabis

Sarah Groves, la vittima
Richard De Wit, il presunto omicida

SRINAGAR (Kashmir) - La giovane donna inglese che viaggiava da sola in India è stato pugnalato a morte probabilmente dal vicino di stanza olandese che era imbottito di cannabis e delirava. Il corpo di Sarah Groves, 24 anni, era stato trovato in una pozza di sangue all'interno della sua stanza su una casa galleggiante sul lago Dal, nella pittoresca città di Srinagar in Kashmir. Un olandese, Richard De Wit,  era stato arrestato nella città di Qazigund, a 45 km a sud di Srinagar, con i vestiti bagnati e senza scarpe. Portava con sè il suo passaporto.
La Groves era arrivata  a Srinagar due mesi fa, con l'intenzione di rimanere per soli quattro giorni. Ma aveva poi deciso di rimanere più a lungo e di affittare una cabina in una houseboat appena costruita.
De Wit era arrivato alla pensione tre giorni fa ed era stato alloggiato nella cabina accanto a quella signorina Groves. Erano gli unici due turisti che soggiornano sulla barca.
 Venerdì sera De Wit aveva fumato una grande quantità di cannabis ed era tornato nella sua cabina dopo la mezzanotte.
Secondo quanto riferito, era diventato paranoico che  e si era convinto che la ragazza stava per ucciderlo, e così è entrato nella sua stanza e colto da un frenetico attacco di panico, l’ha uccisa a coltellate.
Il proprietario della casa galleggiante, Abdul Rahim Shoda, ha detto che lui e suo figlio scoperto il corpo di Miss Groves a circa 2:30 di sabato.
Egli ha detto che suo figlio, Samir, aveva sentito urla nella casa galleggiante ed era andato a indagare scorgendo De Wit fuggire in barca lasciando dietro di sé i suoi effetti personali. 
E 'stato riferito che la polizia ha anche arrestato lo stesso Samir Shoda, sospettato di aver fornito De Wit con la cannabis.
La polizia non ha potuto confermare se Sarah Groves sia stata violentata prima di essere uccisa.  Una persona condannata per stupro o omicidio deve ora affrontare la pena di morte, dopo gli aggravamenti delle pene a seguito dello stupro di grupo seguito dall’uccisione della ragazza di New Delhi.
La Groves era nata  a Manchester e viveva a Guernsey.  Il padre, Victor, 70 anni, è un uomo d'affari in pensione che gestiva una serie di aziende in Cheshire prima del suo ritiro. 
Sulla sua pagina di Facebook, Sarah ha pubblicato foto e messaggi che mostrano che aveva viaggiato in tutto il mondo.  Dopo il soggiorno in Kashmir, intendeva raggiungere il Nepal

venerdì 5 agosto 2011

Olanda: i coffee shop di Maastricht riservati solo ai cittadini olandesi, belgi e tedeschi. Grossa delusione per i “turisti dello spinello” (un milione e mezzo all’anno)


L’AJA - A partire da ottobre l'accesso ai coffee-shop della citta' di Maastricht sarà riservato solo ai cittadini olandesi, belgi e tedeschi e quindi non a quei particolari turisti attratti da questi esercizi. Lo ha deciso l'Associazione di Maastricht che raggruppa 13 dei 14 locali dove è' consentito acquistare e consumare droghe leggere, dopo che le autorità municipali avevano minacciato di chiudere alcuni coffee-shop se non fosse diminuiti i fastidi legati al turismo della droga e dovuti soprattutto al traffico di auto nei fine settimana.
A Maastricht, che si trova nel sud-est dell'Olanda, arrivano ogni anno 1,4 milioni di persone per acquistare cannabis e derivati, ma mentre tedeschi e belgi utilizzano prevalentemente i trasporti pubblici, da Francia, Lussemburgo, Spagna e Italia. I ''turisti dello spinello'' arrivano con le vetture private, creando congestionamenti stradali. I proprietari dei coffee-shop sperano in questo modo di ridurre almeno del 20% i problemi del traffico.
Il governo olandese sta pensando di estendere la cosa anche a livello nazionale, introducendo una sorta di ''tessera cannabis'' riservata ai residenti in Olanda. Lo scorso 29 giugno il Consiglio di Stato ha sentenziato che il ''criterio di residenza'' per limitare l'ingresso in questi locali non e' contrario alla costituzione olandese.