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giovedì 1 gennaio 2015

BOTTI DI CAPODANNO, il bollettino dei feriti cresce, 71 solo in Campania


ROMA, 1 gennaio - Un altro primo gennaio con il solito bollettino di feriti per i botti di Capodanno: oltre a Napoli dove si conta la maggior parte degli incidenti con un bimbo di 10 anni ricoverato in prognosi riservata all'ospedale pediatrico 'Santobono' di Napoli, sono 71 le persone rimaste ferite la scorsa notte in Campania Il maggior numero di feriti - secondo i primi dati diffusi dalle forze dell'ordine - si registra in provincia di Napoli con 48 persone che hanno dovuto fare ricorso alle cure dei sanitari, alcuni in prognosi riservata come un uomo di 37 anni. Tutti gli altri, invece, guariranno nel giro di qualche settimana. Tredici i feriti in provincia di Salerno; nove in quella di Caserta e uno a Avellino. Intanto, proseguono gli accertamenti della polizia per stabilire la precisa dinamica di quanto accaduto nel quartiere Barra, dove l'esplosione di un pacco di petardi ha causato il crollo parziale dell'androne di un edificio.
 
Ferite agli occhi dallo scoppio di fuochi pirotecnici, a Potenza, nella notte di Capodanno due persone sono state ricoverate nell'ospedale San Carlo con prognosi di 30 giorni. Secondo quanto si è appreso, nel Melfese, altre due persone sono rimaste ferite, una alle mani e l'altra agli occhi, e sono state ricoverate nell'ospedale di Melfi (Potenza).  La notte di Capodanno, in tutta la Basilicata, è stata condizionata dal maltempo, con strade percorribili ma ghiacciate, e temperature di diversi gradi sotto lo zero. 
E' di un ferito grave il bilancio della notte all'Aquila a causa dei fuochi d'artificio: un ragazzino di 14 anni di Pizzoli (L'Aquila) ha probabilmente perso l'uso della mano a causa dell'esplosione di un botto. Il ragazzino è stato poi trasportato dall'ospedale aquilano al Bambino Gesù di Roma.
Un nordafricano è rimasto gravemente ferito, la notte scorsa, a Milano, a causa di un petardo durante i festeggiamenti di S.Silvestro. L'uomo, secondo quanto riferito dal 118, ha perso le cinque dita della mano destra. E' accaduto poco dopo le 2.30 in piazzale Selinunte, nel quartiere arabo, uno dei luoghi dove in città si è sparato di più. Si tratta di un egiziano di 29 anni che, mentre alcuni amici dormivano in casa, ha deciso di lanciare un grosso petardo dalla finestra senza accorgersi che era chiusa. Il fuoco artificiale è rimbalzato verso di lui, che lo ha raccolto per tentare di sbarazzarsene. Il botto gli è esploso in mano provocando l'amputazione delle cinque dita. Il ferito ha ustioni di terzo grado alla mano.

mercoledì 1 gennaio 2014

Botti di Capodanno: disabile muore intossicato a Roma, 51 feriti a Napoli, bumbo perde le dita di una mano a Milano

ROMA - Si registrano le prime vittime dei festeggiamenti impropri della notte di Capodanno. A Roma un disabile di 60 anni in carrozzina è morto nel suo appartamento soffocato dal fumo di un incendio, mentre 7 persone sono rimaste gravemente ferite: ad un uomo è stata amputata una mano. Sono 296 i soccorsi effettuati dal 118 a Roma e 2.161 le chiamate giunte alla sala operativa. Cinquantuno feriti a Napoli: la prognosi più grave è per un ragazzo di 16 anni, ricoverato all'ospedale San Leonardo di Castellammare di Stabia: ha riportato ferite alla mano per l'esplosione di un petardo. Un uomo di 49 anni di Napoli, ricoverato all'ospedale Cardarelli ha riportato invece gravi ferite all'occhio. Le persone ferite in città sono 28, di cui quattro minori; 23 in provincia, di cui quattro minori. Nessuno è in pericolo di vita. Numerosi sono stati gli interventi dei Vigili del fuoco per spegnere gli incendi di cassonetti di rifiuti sia a Napoli che in provincia. E sempre a causa di petardi e altri fuochi artificiali i pompieri sono stati costretti ad intervenire per spegnere principi di incendio in una decina di abitazioni; coinvolte anche alcune autovetture. Diciannove feriti nel Salernitano: undici le persone ferite a Salerno, due a Pagani, due a Nocera Inferiore, due a Sarno, una a Cava de' Tirreni e una a Battipaglia. Per due persone le prognosi sono riservate, in quanto hanno riportato traumi alle orecchie e gli occhi. Si tratta di un trentenne e di un cinquantottenne ricoverati all'ospedale di Salerno. A Sarno una bambina di 4 anni ha riportato ustioni alle dita di una mano ed è stata giudicata guaribile in dieci giorni, mentre a Battapaglia un cittadino straniero ha raccolto a terra un petardo che gli è esploso in mano.  Due feriti nel Frusinate e uno in provincia di Ancona.
 A Milano un bambino di 7 anni ha perso le cinque dita della mano destra a causa di un petardo. Ricoverato all'ospedale San Raffaele, il piccolo ha anche un oggetto nella coscia. Un altro bambino che stava con lui, di 10 anni, ha riportato una prognosi non grave per ustioni da polvere pirica. I due amichetti stavano giocando nello stesso cortile di un palazzo nella zona nord della città. 
A Bari in due rischiano di perdere la vista.

domenica 1 gennaio 2012

Divieto dei botti? Macché. E ci sono i primi feriti: a Palermo un bimbo rischia di perdere la vista


 ROMA - Due persone arrestate, 12 denunciate, sequestro complessivo di 3,7 tonnellate di fuochi proibiti: è il bilancio di controlli eseguiti nelle ultime ore dai carabinieri in vari comuni della provincia partenopea. In particolare, a San Giuseppe Vesuviano i militari hanno arrestato un 62enne incensurato per la detenzione illegale di 2,3 tonnellate di botti. Nella sua auto trovati ben 668 "thunder" per 70 kg di peso, vere e proprie bombe carta.
E c'è già la piccola vittima dei botti di fine anno, prima ancora che scoccassela mezzanotte in Italia. Un bambino di 12 anni ha infatti perso le dita di una mano in seguito all'esplosione di un petardo. Il piccolo, di Palermo, rischia anche di rimanere cieco per le profonde ustioni provocate dallo scoppio al volto. L'incidente ha distrutto le finestre della casa del ragazzino, nel quartiere Zen del capoluogo siciliano, e il bambino è ora ricoverato al Pronto soccorso dell'ospedale Villa Sofia.

Un uomo di 36 anni è rimasto gravemente ferito dallo scoppio di un petardo artigianale trovato in strada che lui stesso aveva acceso. l'episodio è avvenuto in località Collina delle Muse, vicino a Roma
. La vittima, un italiano, aveva recuperato un petardo in strada provando ad accenderlo. Il botto gli è esploso in mano provocandogli gravissime lesioni. Sul posto, in piazza Camastra, la volante del commissariato Monte Mario e gli artificieri, hanno trovato altri petardi artigianali.

I carabinieri di Padova hanno arrestato un ventenne, Mirco Marigo, poi rimesso in libertà dopo la convalida, e denunciato in stato di libertà un suo amico 17enne. I due stavano "testando" un fucile e una pistola perfettamente funzionanti per esplodere i botti a Capodanno. Gli uomini dell'arma erano stati allertati da un cittadino che aveva notato le due persone armate a bordo di un'autovettura nel parcheggio di un supermercato.

sabato 31 dicembre 2011

Questa notte saranno duemila i Comuni senza botti



ROMA - Non solo le grandi città come Torino, Milano, Venezia e Bari: complessivamente sono circa 2 mila i comuni italiani nei quali è proibito sparare i fuochi d'artificio: "Un record assoluto inimmaginabile fino a qualche giorno fa, che però rischia di restare sulla carta se questa sera le forze dell'ordine non effettueranno un ampio controllo del territorio per multare in maniera significativa chi trasgredirà le ordinanze (molto spesso emesse nelle ultime ore e quindi non da tutti conosciute) e sparerà lo stesso i botti", dice l'Aidaa in una nota, l'associazione italiana difesa animali ed ambiente.