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mercoledì 5 marzo 2014

Ore, 22.07, la notte dell'asteroide



ROMA - Questa sera, alle 22.07, il passaggio ad appena 350 mila chilometri del "nuovo" asteroide. In cielo uno spettacolo raro, da seguire con il telescopi, più vicino che mai rispetto alla luna. Il suo passaggio, assicurano gli esperti, non presenta nessun rischio di impatto con il nostro pianeta.
L'asteroide, chiamato 2014 DX 110, è di circa 100 metri di diametro ed è destinato a rientrare nell’atmosfera a 216.000 miglia della Terra,  vicino per gli standard astronomici, considerando che  la nostra Luna orbita intorno alla Terra ad una distanza di circa 238.900 miglia.
Un oggetto che per le dimensioni non può sembrare imponente, ma che se dovesse colpire la Terra,rilascerebbe una quantità devastante di energia maggiore di un'arma nucleare. L'asteroide che esplose sopra Tunguska, in Siberia, il 30 giugno 1908, eraa da 30 metri a 60 di diametro.
L'avvicinamento  non può essere visibile ad occhio nudo, ma gli astronomi lo potranno fare. L'asteroide ha una possibilità su 10.000 possibilità di collisione con la Terra, secondo la Nasa.

venerdì 3 gennaio 2014

Asteroide arriva a sorpresa e si sbriciola nell'atmosfera

ROMA - Un asteroide è stato individuato nella notte del primo gennaio, poco prima che entrasse nell'atmosfera. Con un diametro compreso fra uno e cinque metri, è stato distrutto nell'impatto. E' solo la seconda volta che un oggetto simile viene scoperto poco prima dell'ingresso nell'atmosfera senza essere visto durante l'avvicinamento alla Terra. Nessun frammento avrebbe raggiunto il suolo.

sabato 9 marzo 2013

Un altro asteroide (grande come un campo di calcio) sfiorerà oggi la Terra



ROMA - Un asteroide delle dimensioni di un campo di calcio sfiorerà la Terra, ma non c'è rischio di collisione. Battezzato semplicemente 2013 ET - il codice temporale della sua scoperta da parte degli astronomi - è l'ultimo in ordine di tempo a capitare nelle vicinanze del Pianeta, senza che stavolta vi sia alcun rischio di impatto.
Come spiega il sito della Cnn, l'asteroide - del diametro di un'ottantina di metri - è stato rilevato solo domenica scorsa e è ora osservabile nel cielo notturno: il perigeo, previsto questo pomeriggio, sarà di circa 975mila chilometri, due volte e mezzo la distanza fra la Terra e la Luna.
Lontanissimo dunque rispetto a 2012DA14, un piccolo asteroide (57 metri di diametro) il cui perigeo, il mese scorso, è stato di appena 27mila chilometri, sotto l'orbita dei satelliti geostazionari: salvo sgradite sorprese il prossimo rischio noto di collisione della Terra con un asteroide - in questo caso, il famigerato "Apophis" - è rimandato al 2029.

sabato 16 febbraio 2013

L’asteroide DA14 ci ha sfiorati senza danni


PASADENA - Ha tardato qualche minuto, ma alla fine è sfrecciato, come previsto senza causare alcun tipo di problema. L'asteroide 2012 DA14, atteso da diversi giorni, ha "sfiorato" il nostro pianeta avvicinandosi al massimo a 17.500 miglia sulla verticale della zona dell'arcipelago indonesiano.Gli esperti hanno escluso che esista una correlazione tra il passaggio e l'incredibile pioggia di meteoriti che si è abbattuta sulla Russia causando più di 1200 feriti. Quello esploso sopra gli Urali è probabilmente un asteroide molto più piccolo di DA14, già in viaggio verso le zone più remote dello spazio.
L'asteroide, "marcato stretto" dalla Nasa, era di 45 metri di diametro e pesante circa 135mila tonnellate, è stato catturato dai potentissimi telescopi piazzati in Australia intorno alle 20.25 italiane: nelle immagini, una sottilissima striscia bianca in un firmamento ultrapopolato da altre stelle. L'enorme massa di roccia, metalli e ghiaccio è una delle più grandi mai transitate nei pressi del nostro pianeta e identificate dagli scienziati.

venerdì 15 febbraio 2013

Ecco l’asteroide 2012 DA14: ci sfiorerà stasera alle 20:27. Si potrà anche vederlo (con un binocolo)

L'asteroide, segnato dalla freccia, fotografato nel cielo d'Australia
Un'elaborazione artistica del passaggio di 2012 DA14


L’AJA - Questa immagine è stata acquisita dall’ astrofilo Dave Herald, di Murrumbateman, Australia, in data odierna. Mostra l’asteroide 2012 DA14 di 50 metri di diametro, circa sette ore prima del passaggio più vicino alla Terra, che avverrà stasera  alle ore 20:27 italiane.
Non avrà, come è noto, un impatto sulla Terra, tuttavia passerà a circa 28 000 km di distanza.
"Questo è ben dentro l'anello geostazionario, dove si trovano molti satelliti per le comunicazioni", dice Detlef Koschny, responsabile delle attività di NEO presso la sede spaziale dell'ESA.
"Non vi è alcun pericolo per i satelliti, tuttavia, perché l'asteroide arriverà dal basso' e non intersecherà la cintura geostazionaria."
Dovrebbe essere visibile in Europa a chiunque con un buon binocolo e un'idea di dove andare a cercarlo.
2012 DA14 raggiungerà la sua massima luminosità di circa 8 magnitudini stellari quando si alzerà sopra l'orizzonte. Ciò significa che sarà troppo debole per essere visibile ad occhio nudo, ma può essere visto con un buon binocolo. Si avvicina alla Terra da sud, diventando visibile nel nord Europa, la sera, un paio d'ore dopo il tramonto. 
  • Per esempio, nella postazione Estec dell’Agezia spaziale europea (Esa) nei Paesi Bassi  ,2012 DA14 salirà sopra l'orizzonte orientale alle 20:40.
  • Si muoverà a circa 0,7 gradi al minuto. Ciò significa che saranno necessario solo 40 secondi per attraversare il diametro apparente della Luna.
  • Salirà sopra l'orizzonte nella costellazione della Vergine, muovendo verso nord a sinistra della costellazione del Leone. Si muoverà in direzione del polo nord celeste, raggiungendo circa la magnitudine 10 circa due ore più tardi nel Piccolo Carro.
  • Nelle prime ore del mattino, avrà attraversato la metà del cielo, si muoverà lentamente vicino alla Stella Polare. Sarà necessario un telescopio amatoriale tipico di vederlo.
Trovare l'oggetto può non essere facile perché si muove rapidamente.

martedì 6 marzo 2012

15 febbraio 2013: occhio all'asteroide





HOUSTON - Un asteroide di 50 metri di diametro passera' il 15 febbraio del 2013 a circa 27.200 km dalla superficie della Terra, una quota inferiore a quella dei satelliti geostazionari che orbitano a 36.000 km. Lo ha reso noto la Nasa, secondo la quale malgrado la traiettoria cosi' vicina al nostro pianeta '2012 DA14', cosi' e' stato battezzato l'asteroide, ha chance quasi nulle di colpire la Terra. Per fortuna. Se infatti un asteroide di quelle dimensioni colpisse il nostro pianeta, provocherebbe un'esplosione simile a una nucleare.
Due astronomi dell'Osservatorio Astronomico de La Sagra in Spagna hanno avvistato DA14 2012 a fine febbraio e la sua orbita è apparsa essere molto simile a quella della Terra.
Alcune relazioni hanno indicato che il 15 febbraio dell'anno prossimo l’impatto è  una possibilità, ma l’astronomo Usa Phil Plait, il creatore del blog Bad Astronomy, lo ha escluso.
Ha scritto: ”2012 DA14 è quasi certamente non colpirà la Terra il prossimo febbraio.  Le probabilità di un impatto sono così basse da essere essenzialmente zero. Questo non esclude un impatto in una data futura, ma per ora siamo al sicuro”.
Campa, come si suol dire, cavallo.


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mercoledì 29 febbraio 2012

Minaccia alla Terra di un asteroide: potrebbe colpirla il 5 febbraio del 2040



HOUSTON -Dallo spazio profondo viene una nuova minaccia per la Terra. Gli scienziati della Nasa, scrutando l'orizzonte con i loro potenti telescopi, hanno individuato un altro asteroide capace di colpire la Terra. Si chiama AG5 e, secondo i calcoli riportati dal Telegraph, ha almeno 625 possibilità di colpire il pianeta tra 30 anni, precisamente il 5 febbraio del 2040.

La minaccia, per quanto apparentemente remota nel tempo, non è da prendere sottogamba. Almeno secondo il parere dello specifico team delle Nazioni Unite che si occupa "degli oggetti astrali orbitanti vicino alla terra". Gli esperti del team infatti hanno già iniziato a studiare le possibili tecniche per deviare la corsa dell'asteroide.

Molto più piccolo dell'asteroide che si reputa abbia colpito la terra 65 milioni di anni fa portando all'estinzione dei dinosauri, AG5 è comunque grande abbastanza per radere al suolo un'intera città e uccidere milioni di persone.

lunedì 30 gennaio 2012

E se 2029, arriverà l'asteroide da 1000 chilometri di diametro, la Terra si prepara a difendersi


ROMA - Quelli che nel 2029 hanno buone probabilità di esserci ancora (tutti, praticamente, ci auguriamo) stiano attenti, mai che si possa stare tranquilli.  L'Agenzia spaziale europea sta  valutando l'ipotesi dell'impatto di un corpo celeste sulla Terra e ha deciso di investire milioni di euro per proteggere il globo, ipotizzando tre diversi scenari e relativi strumenti per deviarne la traiettoria. Insomma, non è un film catastrofista, è un'ipotesi catastrofista e la differenza c'è, eccome.

Il piano d'attacco al maledetto asteroide, che ha un nome ridicolo, Apophis e una dimensione (mille chilometri di diametro) si chiama Neoshield, che sta per Near Earth Objects Shield: l'anno dell'impatto, appunto,  il vicino 2029.

Il primo scenario prevede di inviare una sonda spaziale che colpisca l'asteroide a tutta velocità; il secondo ipotizza invece la deviazione indiretta della traiettoria del corpo celeste, con l'invio di una sonda il più vicino possibile all'asteroide, con l'obiettivo di restargli al fianco per diversi anni e attirarlo gravitazionalmente lontano dalla Terra; il terzo scenario invece, il più controverso, rappresenta "l'ultima spiaggia": consiste nel far esplodere una carica nucleare vicinissimo all'asteroide.

In ogni caso, lo studio avviato dall'Esa non sembra essere una semplice esercitazione di stile, precisa Le Matin: "Il rischio che un asteroide incroci la traiettoria della Terra esiste ed è concreto", affermava già nel 2008 Willy Benz, astrofisico e presidente della commissione scientifica dell'Esa.



Intanto, preoccupiamoci della crisi economica...


martedì 8 novembre 2011

Un asteroie grande come una portaerei in avvicinamento verso la Terra


L'asteroide in avvicinamento verso la Terra

HOUSTON -  Un asteroide delle dimensioni di una portaerei passerà oggi vicino alla Terra entro otto decimi della distanza della Luna: il massimo avvicinamento alla Terra di un oggetto di queste dimensioni in più di 30 anni.
Il massimo avvicinamento avverrà alle 24:28 ora italiana quando l'asteroide sarà a 202 mila miglia del nostro pianeta.
La Nasa classificato l'asteroide come "oggetto potenzialmente pericoloso."
Se l'asteroide dovesse schiantarsi contro la Terra, potrebbe causare una esplosione da 4.000 megatoni e un terremoto di magnitudo 7,0, secondo gli scienziati della Purdue University. Se cadesse nell'oceano, potrebbe causare uno tsunami con onde alte 20 metri entro 60 miglia dal luogo dell’impatto. Tuttavia, la roccia spaziale, chiamato Asteroid 2005 YU55, non costituisce alcun reale pericolo di una collisione della Terra, secondo il programma Near Earth Object della NASA.
La NASA prevede di studiare l'asteroide con le antenne radar di Goldstone nel deserto del Mojave in California che sono radiotelescopi molto sensibili  utilizzati per indagare quasar, mappatura radar di pianeti e di comete.
Diversi giorni di osservazioni ad alta risoluzione sono in programma anche presso l'Osservatorio di Arecibo a Puerto Rico.

sabato 25 giugno 2011

Occhio all'asteroide 2011 MD: lunedì sfiorerà la Terra. E' grande come un autobus






WASHINGTON - Alle 15,26 ora italiana di lunedì 27 un asteroide delle dimensioni di un autobus (lungo tra i 9 e 30 metri) sfiorera', in termine astronomici, la Terra passando ad appena 12.000 km dalla superficie nostro pianeta. Lo ha reso noto la Nasa che ha battezzato il 'sassolino' 2011 MD, scoperto appena mercoledi' . Al massimo avvicinamento, 2011 MD passerà alla luce del sole sopra l'Oceano Atlantico a sud vicino alla costa dell'Antartide. Quando l'asteroide si allontanerà dalla Terra, passerà attraverso la zona dei satelliti geostazionari
"Le probabilità di una collisione con un satellite o con la  spazzatura spaziale di origine umana  sono estremamente piccoli, anche se non zero", ha detto la NASA.
Secondo l'ufficio JPL Earth Object Program della Nasa,  un oggetto di queste dimensioni potrebbe passare così vicino alla Terra circa ogni sei anni in media.
Per un breve periodo, 2011 MD sarà abbastanza brillante da essere visto anche con un telescopio di medie dimensioni.