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domenica 17 marzo 2013

L'Angelus del Papa: Dio non smette di perdonare. Poi augura a tutti buon pranzo



ROMA - Un boato della folla, composta da centinaia di migliaia di persone, ha accolto papa Francesco che si è affacciato su Piazza San Pietro dalla finestra dell'appartamento pontificio per il suo primo Angelus. Il suo discorso si è incentrato sulla misercordia di Dio, che "non smette mai di perdonare". Alla fine, congedandosi, ha augurato alla folla "buon pranzo".

Roma, centomila fedeli per l’Angelus del Papa. In arrivo da tutto il mondo autorità per l’inaugurazione di martedì

ROMA - Il Papa tra la gente davanti alla parrocchia di Sant'Anna

ROMA - Papa Francesco è arrivato alla parrocchia di Sant'Anna, in Vaticano, dove stamane ha celebrato la messa. Prima di entrare nella piccola chiesa, il Pontefice si è fermato a salutare la folla. Ha stretto le mani di fedeli, ha accarezzato i bambini, ha scambiato parole di saluto con le persone in attesa. Si è soffermato brevemente anche sulla porta Angelica, salutando la folla sulla via.  "Per me, lo dico umilmente, il messaggio più forte del Signore è la misericordia". Lo ha detto poi  in uno dei passaggi dell'omelia. Commentando i passi del Vangelo, Bergoglio ha sottolineato: "Il Signore mai si stanca di perdonare. Siamo noi che ci stanchiamo nel chiedergli perdono".
Delegazioni da tutto il mondo stanno sbarcando a Roma dalle prime ore di questa mattina per il primo Angelus di papa Francesco oggi a San Pietro e per assistere alla Messa per la solenne inaugurazione del Pontificato che avrà luogo martedì.  Circa centomila i fedeli previsti a mezzogiorno in piazza. Piano straordinario per i trasporti pubblici a Roma a causa anche della maratona cittadina in programma per oggi. Martedì, giorno dell'intronizzazione del nuovo Pontefice, le metropolitane saranno gratuite fino alle 14.
Il primo tra le autorità ad arrivare è stato il Presidente cileno, Sebastian Pinera, giunto poco prima delle 8 all'aeroporto di Fiumicino con un volo speciale. Il via vai di Capi di Stato e di Governo andrà avanti per l'intera giornata e proseguirà anche domani oltre che a Fiumicino, anche a Ciampino.
Proprio all'aeroporto militare è atteso nel pomeriggio l'arrivo della presidente argentina Cristina Fernandez de Kirchner, che incontrerà domani il papa nella Domus Santa Marta, e in serata quello del vicepresidente americano Joe Biden. Mentre domani a Fiumicino sbarcherà, tra gli altri, il controverso presidente dello Zimbabwe, Robert Mugabe. Tra le personalità religiose previste in arrivo oggi nella Capitale, ci sono il Patriarca degli armeni, Bedros XIX Tarmouni e il Patriarca greco cattolico, Gregorio III Loham: entrambi con un volo di linea della Mea da Beirut. A completare il quadro delle delegazioni oggi a Roma, è in programma l'arrivo dalla Colombia, via Madrid, del ministro degli esteri Maria Angela Holguin, e dallo Sri Lanka, via Dubai, del vice ministro degli esteri, Neomal Perera. 

venerdì 15 marzo 2013

Alberghi tutti esauriti a Roma per il primo Angelus del Papa



ROMA - Dopo la proclamazione di Papa Francesco, l’attesa si concentra sul primo Angelus del nuovo Papa che si terrà domenica 17 marzo.
Da lunedì a oggi l’Osservatorio di www.trivago.it ha registrato un aumento del prezzo medio nelle strutture romane del +3%, passando dai 159€ a 164€ a notte nella la giornata di sabato 16 marzo. In questo momento Roma supera Venezia è si attesta come città più cara d’Italia. Complice anche la Maratona di Roma che attraverserà le vie della Capitale, la disponibilità alberghiera ha subito significanti variazioni e, a 3 giorni dal primo Angelus, si registra quasi il tutto esaurito con una percentuale di occupazione dell’84%.
Oltre l’Italia, le ricerche nelle ultime ore stanno arrivando prevalentemente dalla Spagna, territorio di lingua ispanica come quella di Papa Francesco, dalla Germania, Regno Unito, Francia, Stati Uniti e Grecia.

domenica 24 febbraio 2013

In duecentomila per l’ultimo Angelus del Papa.”Pregate per me”


CITTA' DEL VATICANO - Un lungo applauso ha salutato Papa Benedetto XVI quando si è affacciato alla finestra, per l’ultima volta, per l’Angelus. Pochi secondi prima la folla - oltre duecentomila persone - scandiva il suo nome, accompagnato da applausi, come si usa negli stadi. I fedeli hanno scelto di assieparsi sotto i due maxi schermi collocati ai due lati del Colonnato, mentre è vuota la parte vicina al Sagrato, dove sono collocati altri due maxi schermi, leggermente più piccoli.
"Cari fratelli e sorelle, grazie per il vostro affetto, oggi abbiamo un vangelo molto bello, quello della Trasfigurazione". Così il Papa, appena affacciato dalla finestra del suo studio. Il Papa ha quindi cominiciato a leggere il testo dell'Angelus.
"La preghiera non è un isolarsi dal mondo e dalle sue contraddizioni" ma "l'orazione riconduce al cammino, all'azione" ha detto il Papa aggiungendo che senza la preghiera "tutto l'impegno dell'apostolato si riduce ad attivismo".
"Quando Pietro salì sul monte Tabor a pregare e voleva restarci, pregando fu ricondotto "al cammino, all'azione" ha ricordato Benedetto XVI che ha spiegato: "In questo momento della mia vita il Signore mi chiama a 'salire sul monte', a dedicarmi ancora di più alla preghiera e alla meditazione. Ma questo non significa abbandonare la Chiesa, anzi, se Dio mi chiede proprio questo è perchè possa continuare a servirla con la stessa dedizione e e lo stesso amore con cui l'ho fatto finora, ma in un modo più adatto alle mie forze".
Papa Benedetto XVI è stato interrotto durante l'Angelus almeno due volte dagli applausi dai fedeli in piazza. Particolarmente forte è l'acclamazione quando fa riferimento alla sua scelta. Il pontefice ha sorriso e risposto: "Grazie grazie".
"Ringraziamo il Signore per questo sole che ci dona'' ha detto Papa Benedetto XVI: dopo la pioggia di ieri questa mattina il tempo a Roma era ancora incerto.
"Vi ringrazio per l'affetto e per la condivisione - ha concluso Benedetto XVI - specialmente nella preghiera, di questo momento particolare per la mia persona e per la Chiesa".
"In questo momento particolare, vi chiedo di pregare per me e per la Chiesa, confidando come sempre nella Provvidenza di Dio", è invece il messaggio lanciato su twitter.