Visualizzazione post con etichetta alberto musy. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta alberto musy. Mostra tutti i post

mercoledì 23 ottobre 2013

Torino, morto Alberto Musy, il consigliere comunale centrato da 6 colpi di pistola 6 mesi fa


L'attentatore Francesco Furchì e la vittima, Alberto Musy
TORINO E' morto martedì sera, intorno alle 23, Alberto Musy, il consigliere comunale di Torino vittima di un agguato sotto casa nel marzo 2012. Musy, centrato da sei colpi di pistola, era entrato in coma irreversibile. A dare la notizia della morte sono state fonti vicine alla famiglia. Proprio oggi era prevista la ripresa del processo contro Francesco Furchì, accusato di essere l'autore dell'agguato: ora dovrà rispondere di omicidio volontario.
In una lettera al settimanale "Oggi" Furchì, che continua a proclamarsi innocente, ha detto di volere "una perizia super partes", magari affidata a specialisti di "fuori Piemonte" per evitare che gli esperti possano essere influenzati. Secondo l'imputato, al processo sono emerse "eclatanti discordanze" fra i pareri dei periti che, per conto di accusa e difesa, hanno cercato di stabilire se lui sia davvero "l'uomo con il casco" filmato dalle telecamere sparse per il centro cittadino mentre, a piedi, si aggira nella zona in cui fu teso l'agguato a Musy. Da qui la sua richiesta di una nuova perizia in modo che il tribunale possa "deliberare secondo giustizia al di là di ogni ragionevole dubbio"
"Uno tsunami mediatico mi ha schiacciato sotto un peso intollerabile e umiliante", scrive Furchì, e "auspico - è la conclusione - che emerga inconfutabile una sola verità, la mia innocenza".

mercoledì 30 gennaio 2013

Torino: l’ “uomo del casco” odiava il consigliere Musy anche per motivi politici

TORINO - Francesco Furchì, l’ “uomo del casco” si allontana dal luogo del ferimento

TORINO -  La polizia ha reso noto il nome dell’uomo che, il 21 marzo dello scorso anno, avrebbe sparato ad Alberto Musy, consigliere comunale dell'Udc, da allora in coma profondo. E’ Francesco Furchì, ha 50 anni ed è nato a Ricadi (Vibo Valentia). Presidente dell'Associazione culturale Magna Grecia Millenium, nelle ultime elezioni comunali a Torino era candidato nella lista Alleanza per Torino, che sosteneva la candidatura a sindaco di Musy. Alle Comunali del 2011 Francesco Furchì ottenne 57 voti, 8/o nella lista 'Alleanza per l'Italià che raccolse 3.113 preferenze, lo 0,78% totale. L'associazione Magna Graecia Millenium, con sede nel centro di Torino, è stata costituita per promuovere la cultura, il turismo ed i prodotti tipici delle regioni Calabria Puglia Sicilia e Basilicata.
Sono principalmente tre i moventi - secondo quanto hanno ricostruito gli investigatori - ad armare la mano di Francesco Furchì contro Alberto Musy'. Il mancato appoggio di Musy a un concorso per cattedra universitaria a Palermo; la mancata nomina a cariche comunali dopo che Furchì si era impegnato nella campagna elettorale a sostegno di Musy nel 2011; il mancato impegno di Musy nel reperire investitori che Furchì cercava per le sue attività. Tra i moventi ce n'è uno legato alle vicende della società ferroviaria Arenaways. Secondo la ricostruzione degli investigatori, Furchì avrebbe voluto partecipare al salvataggio di Arenaways nella fase del fallimento, nel 2011. Secono quanto ricostruito dagli inquirenti, Furchì prese contatti con Giuseppe Arena e stava lavorando alla costituzione di una cordata di imprenditori. Per questa ragione aveva chiesto aiuto a Musy che, tuttavia, non riuscì o non volle metterlo in contatto con ulteriori investitori. Questo alimentò, sempre per gli inquirenti, l'astio di Furchì nei confronti del capogruppo dell'Udc.
Una breve dichiarazione spontanea in cui si è professato innocente: così la notte scorsa Francesco Furchì si è rivolto al pm Roberto Furlan durante l'interrogatorio. Alle domande degli inquirenti ha preferito non rispondere. Persona di indole violenta e vendicativa che aveva contatti con persone con precedenti di polizia: è il suo profilo che danno gli investigatori 

mercoledì 21 marzo 2012

Torino: agguato a consigliere comunale ed ex candidato sindaco. Due colpi di pistola, è grave


Alberto Musy
TORINO - Il consigliere comunale Alberto Musy (Terzo Polo) è stato ferito con un colpo di pistola stamani nel centro di Torino. Musy, che è stato candidato sindaco di Torino nel 2011, è stato colpito con due colpi di pistola al torace e al braccio. Ma i colpi sparati sono cinque.  Musy, 44 anni, è stato trasportato alle Molinette. La prognosi è riservata.

Il consigliere comunale è stato sedato e intubato nel reparto di Rianimazione dell'ospedale Molinette. Alle 17 è terminato l'intervento chirurgico per la rimozione di un ematoma alla testa. La situazione al momento e' stazionaria. E' quanto viene riferito in una dichiarazione dei famigliari del capogruppo dell'Udc torinese. 
Secondo una prima ricostruzione della Polizia, contro Musy, che esercita la professione di avvocato, è stato sparato più di un colpo di pistola da una persona che poi è fuggita. L'aggressione è avvenuta all'interno del cortile del palazzo dove Musy abita, in via Barbaroux, nel centro del capoluogo piemontese.