Visualizzazione post con etichetta aerei usa. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta aerei usa. Mostra tutti i post

giovedì 6 novembre 2014

SIRIA, aerei Usa bombardano gruppo legato ad al-Qaeda: pianificava attacchi all’Occidente

Militanti di Khorasan
DAMASCO - L'esercito americano ha annunciato di aver effettuato attacchi aerei contro il gruppo di Khorasan, emanazione di Al Qaeda, nel nord-ovest della Siria vicino alla città di Sarmada.
Gli Stati Uniti ha colpito cinque obiettivi legati al gruppo, tra cui diversi veicoli ed edifici, vicino al confine con la Turchia.
L'Osservatorio siriano per i diritti umani con sede a Londra, che monitora le violenze, ha detto che molti militanti e due bambini erano morti durante l'attacco.
E 'la seconda volta che gli attacchi degli Stati Uniti prendono di mira il Khorasan Group, accusato  di aver pianificato attacchi contro gli Stati Uniti e l'Europa.

Poco di diverso si sa su Khorasan rispetto alle informazioni rilasciate da funzionari degli Stati Uniti. Pare che il gruppo stesse usando la Siria come base per attaccare l'Occidente, piuttosto che per cercare di rovesciare il presidente siriano Bashar al-Assad o per aiutare il popolo siriano. E’ un gruppo piccolo, di circa 50 elementi, ma molto ben addestrati ed armati.

Il bombardamento è avvenuto vicino alla città di Sarmada, sul confine con la Turchia

venerdì 29 novembre 2013

Jet cinesi "seguono" aerei Usa nella "zona di difesa"

PECHINO - Jet militari cinesi hanno seguito aerei americani e giapponesi che stavano sorvolando la "zona aerea di difesa e identificazione" proclamata unilateralmente della Cina. Lo ha reso noto Pechino, come riporta la Bbc, sottolineando che tutti gli aerei in transito nella zona hanno l'obbligo di identificarsi, per evitare "misure difensive d'emergenza".
Il portavoce dell'aviazione militare cinese Shen Jinke ha riferito che stamane i piloti cinesi hanno individuato due aerei statunitensi di sorveglianza e dieci aerei giapponesi - tra cui anche dei caccia - che stavano attraversando la zona, che comprende le isole Senkaku/Diaoyu, contese col Giappone e rivendicate anche da Taiwan. Il portavoce militare non ha però specificato se Pechino ha autorizzato ulteriori azioni nei confronti dei velivoli stranieri.