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giovedì 22 agosto 2013

Forte scossa di terremoto (4.4) nell’Adriatico, tra Numana e Sirolo. Panico sulle spiagge, crolla un costone di rocce



NUMANA - Il crollo del costone
ANCONA - Una forte scossa di terremoto, di magnitudo 4.4 gradi Richter e alla profondità di 7,9 chilometri, è stata registrata alle 8.44 nell'Adriatico al largo di Numana e Sirolo, nell'Anconetano. Il sisma è stato avvertito lungo tutta la costa marchigiana: molte le persone uscite in strada. In coincidenza con la scossa, un grosso blocco di calcare si è staccato dal Monte Conero, precipitando fra la spiaggia Gigli e i Lavi di Sirolo, zona già interdetta alla balneazione perché a rischio frane.
"Non ci sono stati feriti - spiega il sindaco di Sirolo, Moreno Misiti - ma stiamo monitorando la situazione con verifiche in tutta l'area". Il fumo sollevato dal crollo era visibile fino a Numana, e numerosi cittadini hanno telefonato allarmati ai vigili del fuoco.
 La scossa di terremoto ha creato molta paura con gente in strada, incollata al telefonino per avere notizie e bagnanti, appena arrivati in spiaggia, colti dal panico. Centinaia le chiamate ai centralini di pompieri, polizia e carabinieri per avere informazioni sul sisma.

Il terremoto si è verificato nel distretto sismico del Monte Conero, lo stesso interessato il 21 luglio a una scossa di magnitudo 4.9. Anche stavolta il movimento sismico è stato superficiale, a 7,9 km di profondità, motivo per il quale è stato avvertito distintamente.

martedì 29 gennaio 2013

F16 Usa scomparso al largo di Cervia sull’Adriatico



AVIANO - Un caccia F16 statunitense, decollato dalla base di Aviano, ha perso il contatto radio al largo di Cervia, in provincia di Ravenna. Si teme che possa essere caduto nell'Adriatico. Il velivolo, secondo quanto si apprende, era in formazione con altri aeroplani. Il caccia risulta ufficialmente disperso. Alle ricerche partecipano anche uomini della Guardia costiera.
Il pilota del caccia aveva segnalato un "problema" non specificato. Il collega del caccia "gemello" ha sentito il segnale di mayday, ma non è stato in grado di vedere la traiettoria di caduta. Il volo di addestramento, infatti, era composto da due coppie di aerei che in quel momento non volavano a vista. Da qui l'impossibilità di accertare il punto esatto di caduta del velivolo disperso.
L'ultima comunicazione con la torre di controllo risale a ieri alle ore 20. L'F16 è un aereo da combattimento multiruolo, monoposto, non moderno ma dalle prestazioni elevate, dotato di armamento sofisticato. Viene utilizzato soprattutto come intercettore per contrastare il pericolo costituito da velivoli sospetti.

martedì 22 gennaio 2013

Chiazza di idrocarburi nell’Adriatico al largo dell’Abruzzo




PESCARA  - Una chiazza di idrocarburi stimata in circa mille litri è stata avvistata dall'equipaggio della nave di stoccaggio Alba Marina, al campo petrolifero Rospo Mare, al largo delle coste tra Abruzzo e Molise. Lo riferisce la Edison che opera alle piattaforme petrolifere. La stessa società riferisce che è scattata la procedura di emergenza e che la produzione è stata subito fermata. Non si hanno notizie della natura della chiazza e né della provenienza. Stanno operando le squadre del campo Rospo Mare e la Capitaneria.

giovedì 20 settembre 2012

Marinaio cade in mare da una nave da crociera: ricerche in Adriatico

La Serenade of the seas

ANCONA - Due mezzi della Guardia Costiera italiana stanno partecipando alle ricerche di un passeggero caduto in mare da un traghetto, circa 40 miglia al largo di Ancona, in acque internazionali nel mar Adriatico.
A cadere in mare un membro dell'equipaggio della nave da crociera 'Serenade of the seas' battente bandiera delle Bahamas, che stava attraversando l'Adriatico diretta a Venezia. Nell'area delle ricerche - il punto della caduta è a 40 miglia al largo tra Ancona e Civitanova Marche, in acque internazionali -, oltre a due motovedette della Guardia Costiera italiana sono state dirottate due navi da carico in transito in zona.
L'allarme è scattato intorno alle 5, quando l'equipaggio della nave passeggeri ha segnalato che una persona era caduta in mare.
All'operazione, coordinata dalle autorità croate, partecipa anche un elicottero dell'Aeronautica militare.

lunedì 1 agosto 2011

Da oggi fermo pesca in Adriatico fino al 30 settembre


ROMA - Da oggi scatta lo stop al pesce fresco a tavola per l'avvio del fermo pesca in Adriatico, dove viene bloccata l'attività per l'estate. Lo ha affermato Coldiretti ImpresaPesca. Il blocco temporaneo previsto dalla manovra "per permettere il ripopolamento delle specie ittiche sovrasfruttate e salvare le marinerie tricolori dal collasso per le reti sempre più vuote".
Un provvedimento "sostenuto da Coldiretti ImpresaPesca dopo che i primi sei mesi dell'anno hanno visto il dimezzamento (-50%) del pescato in Italia, mentre sono aumentate le importazioni di pesce e preparazioni di pesce, che a gennaio-aprile hanno segnato un boom in valore (+16%)".
Il blocco delle attività di pesca per la flotta nazionale nell'Adriatico andrà da Trieste a Bari e durerà fino al 30 settembre. Con la fine del blocco in Adriatico scatterà immediatamente il fermo nello Ionio e nel Tirreno, da Brindisi a Imperia, per concludersi il 29 ottobre.
La ripresa non sarà però a tempo pieno. Il provvedimento prevede che per le otto settimane successive al fermo non si possa pescare il venerdì, sabato, domenica e i festivi, più un ulteriore giorno di stop a scelta degli armatori. "Una ripartenza graduale - ha spiegato il responsabile di Coldiretti ImpresaPesca, Tonino Giardini - per evitare un depauperamento veloce delle risorse, vanificando gli effetti positivi della pausa sulla flotta nazionale".