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lunedì 17 ottobre 2011

Francois Hollande il candidato socilalista per l'Eliseo


Francois Hollande

PARIGI  - Francois Hollande tenterà di battere il presidente francese Nicolas Sarkozy e di far tornare un socialista all'Eliseo per la prima volta da 17 anni nelle elezioni presidenziali che si terranno in Francia tra sei mesi.

Hollande, un moderato che ritiene che la Francia debba mantenere in equilibrio i propri conti senza sacrificare il welfare o tagliare i dipendenti pubblici, ha vinto ieri le primarie per designare il candidato premier del partito socialista.

Hollande ha battuto al ballottaggio la rivale Martine Aubry, ex-ministro del Lavoro, con oltre il 56% dei voti.

Malgrado non abbia mai ricoperto un ruolo di governo e sia poco noto all'estero, Hollande - 57 anni - ha detto di essere pronto per una "feroce battaglia" contro la destra e l'estrema destra nei mesi a venire.

"La destra non ha niente da perdere", ha detto l'uomo che potrebbe essere il primo socialista a vincere la corsa presidenziale dalla rielezione di Francois Mitterand nel 1988.

Sarkozy deve ancora pronunciarsi ma ci si aspetta ampiamente che correrà per un nuovo mandato dopo cinque anni all'Eliseo, in cui ha dovuto gestire la peggior crisi economica dalla Seconda guerra mondiale.

lunedì 10 ottobre 2011

Francia: Hollande e Aubry al ballottaggio nelle primarie socialiste

Francois Hollande, vincitore del primo turno delle primarie
PARIGI - Pronostici rispettati alle primarie socialiste per il candidato alle presidenziali del 2012.
  Francois Hollande con il 39% si e' aggiudicato il primo turno delleprimarie socialiste cui hanno partecipato oltre 1,5 milioni di persone. Ma l'ex segretario non ha superato la soglia del 50% dei voti per cui si dovra' attendere il ballottaggio di domenica prossima, 16 ottobre, conMartine Aubry (31%) per sapere chi sfidera' Nicolas Sarkozy il 22 aprile del 2012. A sorpresa e vero ago della bilancia in vista del ballottaggio e' l'anti-globalizazione Arnaud Montebourg, l'estrema sinistra del Ps, risultato terzo con il 17%.
  "Ringrazio i francesi che mi hanno dato la loro fiducia e il loro suffragio", ha detto l'outsider Montebourg che domani ha in programma una riunione con i suoi fedelissimi, non ha ancora dato la sua indicazione di voto per il ballottaggio  d idomenica prossima, ma c'e' da scommettere che usera' tutto il suo 'peso' per influenzare il voto. Il suo obiettivo resta la guerra alla globalizzazione, preannunciando l'avvento di "una sesta repubblica" che limiti i poteri del presidente e rafforzi il controllo del Parlamento. Solo quarta Segolene Royal, ex compagnia di Hollande, gia' sconfitta da Sarkozy alle presidenziali del 2007. "Prendo atto di questo risultato molto deludente", ha commentato Royal annunciando che "molto presto" dara' la sua indicazione di voto per il ballottaggio di domenica prossima. 

Il quinto classificato, Manuel Valls, si e' invece gia' schierato a favore di Francois Hollande. Si e' trattato di primarie 'aperte', non riservate agli iscritti del Partito Socialista. Per partecipare bastava mettersi in fila e versare un 'obolo' di un euro, un sistema molto simile alle primarie del Pd