venerdì 8 luglio 2011

Michigan: uccide sette persone, si barrica in una casa con un ostaggio, si suicida

CHICAGO - Si è suicidato l'uomo sospettato di aver ucciso sette persone nello stato americano del Michigan. Rodrick Shonte Dantzler, 34 anni, si è ucciso mentre era trincerato in una casa con un ostaggio e la polizia stava trattando con lui per telefono. L'ostaggio è sano e salvo. Dopo una vasta caccia all'uomo, la polizia  era riuscita a localizzare e circondare l'uomo, trincerato in una casa, sospettato di aver ucciso a colpi di arma da fuoco sette persone (cinque donne, un uomo e una bambina) in due case a Grand Rapids, nella regione dei Grandi Laghi. Il sospettato, Rodrick Shonte Dantzler, 34 anni, che ha legami personali con le due famiglie delle vittime, aveva rilasciato un ostaggio, una donna di 53 anni, e ne aveva trattenuto un altro. "Lo consideriamo armato e pericoloso", aveva detto il sergente Jon Wu della polizia di Grand Rapids. Le sue ricerche avevano coinvolto la polizia di tutto lo stato e gli elicotteri. Secondo i media locali, membri della famiglia di Dantzler hanno dichiarato che l'uomo era stato recentemente liberato dalla prigione e che sembrava profondamente scosso. Secondo le stesse fonti, il sospettato soffriva di disturbi bipolari (alternanza di depressione ed euforia) ed era privo delle sue medicine.

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