giovedì 14 luglio 2011

Il governo libico chiude ogni collaborazione con l'Eni e spalanca le porte ad aziende russ, cinesi e statunitensi

TRIPOLI - Il governo libico di Muammar Gheddafi ha interrotto ogni tipo di collaborazione con l'Eni. Lo ha detto il primo ministro Al-Baghdadi Ali Al-Mahmoudi. "Abbiamo interrotto ogni forma di cooperazione con Eni, in seguito al comportamento tenuto dall'Italia nei raid Nato", ha spiegato nel corso di una conferenza stampa e aggiungendo di essere in trattative con aziende russe, cinesi e statunitensi per nuovi progetti senza entrare, tuttavia, nel dettaglio. Il governo di Gheddafi, ha aggiunto, permetterà alle aziende Usa di investire nel paese visto che Washington non ha avuto un ruolo diretto nei bombardamenti della Nato. 

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