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lunedì 25 febbraio 2013

Motu proprio del Papa: si può anticipare il Conclave. Atti del Vatileaks al successore


ROMA - Il Papa ha emanato il Motu Proprio che introduce alcune modifiche nelle procedure che regolano il conclave. In particolare "viene concessa ai cardinali la facoltà di anticipare l'inizio del conclave se sono presenti tutti i cardinali come pure resta la facoltà di prolungare fino a venti giorni" questo lasso di tempo prima di aprire il conclave. 
Il Papa "ha deciso che atti dell'indagine" su Vatileaks "di cui solo il Papa è a conoscenza, siano a disposizione del futuro pontefice". Lo ha detto il portavoce vaticano padre Federico Lombardi nel corso del briefing con la stampa. "Con questo si è chiuso il mandato della commissione, la commissione è sciolta con questa mattina". Lo ha detto il portavoce vaticano padre Federico Lombardi nel corso del briefing con la stampa a proposito della commissione su Vatileaks.

sabato 22 dicembre 2012

Vatileaks, la grazia al maggiordomo


ROMA - Paolo Gabriele, ex maggiordomo di Benedetto XVI, ha ottenuto la grazia. L'ex collaboratore del Pontefice, arrestato il 23 maggio e condannato a ottobre per aver sottratto carte segrete al Vaticano, doveva scontare 18 mesi di condanna nella cella della caserma della Gendarmeria. Già nei giorni successivi la condanna, la Santa sede non aveva mai fatto segreto del fatto che Benedetto XVI avrebbe potuto concedere la grazia.

sabato 10 novembre 2012

Vatileaks, il tecnico informatico condannato a due mesi (pena sospesa)


ROMA - Il Tribunale vaticano ha condannato Claudio Sciarpelletti, tecnico informatico della Segreteria di Stato, a due mesi di reclusione per il reato di favoreggiamento. La pena è stata sospesa per un periodo di cinque anni. Disposta anche la non menzione della condanna nel casellario giudiziario. Sciarpelletti, a cui sono stati restituiti mille euro versati a titolo di cauzione, dovrà pagare le spese processuali.
L'uomo era accusato di favoreggiamento nell'inchiesta sulla sottrazione di documenti segreti che ha già portato alla condanna di Paolo Gabriele, ex maggiordomo di papa Benedetto XVI. Il tribunale vaticano, presieduto da Giuseppe Dalla Torre, ha emesso la sentenza dopo appena un'ora di camera di consiglio. Una decisione che si è allineata in pieno alle richieste avanzate dal Promotore di giustizia Nicola Picardi, che aveva chiesto per Sciarpelletti una condanna a quattro mesi ridotti a due con la condizionale visto l'atteggiamento collaborativo e l'assenza di precedenti penali.