Visualizzazione post con etichetta uragano Jova. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta uragano Jova. Mostra tutti i post

lunedì 17 ottobre 2011

Decine di persone morte in America Centrale, flagellata da piogge torrenziali


CITTA’ DEL GUATEMALA - Decine di persone sono morte in America centrale, mentre le forti piogge continuano a martellare la regione.
In Guatemala, il bilancio delle vittime è salito a 28 e oltre 110.000 persone sono state colpite finora. Circa 15.000 persone sono più a rischio e 12.000 sono nei rifugi.
"Siamo stati in grado di rispondere a tutte le richieste di aiuto che abbiamo ricevuto agendo via terra perché non siamo stati in grado di volare sopra le aree", ha detto il presidente Alvaro Colom
Nel frattempo, a El Salvador, il governo ha dichiarato lo stato di emergenza e ha ordinato l’evacuazioni di alcune delle aree più colpite. Almeno 24 sono i morti tra cui sette bambini, secondo il direttore della protezione civile del paese. Circa 13.000 persone sono nei rifugi.
L’America Centrale è stata martellata da piogge torrenziali dalla scorsa settimana, quando l'uragano Jova ha colpito il Messico, anche se declassato come tempesta di categoria 2 . Si è poi ulteriormente indebolito in una tempesta tropicale e poi in una depressione tropicale, mentre si dirigeva sul Messico occidentale. Ma le previsioni parlano di ulteriori piogge torrenziali.

mercoledì 12 ottobre 2011

L'uragano Jova sulla costa messicana



CITTA' DEL MESSICO - L'uragano Jova si e' abbattuto sulla costa messicana, portando con se' piogge torrenziali. Jova, secondo il Centro nazionale uragani statunitense, è di categoria 2 nella scala di classificazione Saffir-Simpson, ma la previsione è che si indebolisca una volta allontanatosi dalla costa.
Il sindaco di 
Manzanillo sul'Oceano Pacifico nello stato di Colima,  Nabor Ochoa, che si trova sulla rotta dell'uragano ha detto che i turisti sono stati avvertiti di lasciare il porto (che è il più trafficato del Messico) e il centro turistico (la località è una delle mete turistiche più importanti del Paese). La città stava facendo del suo meglio per prepararsi, con 35 ricoveri pronti e barricate pert prevenire le inondazioni. I venti soffiano ad oltre cento chilometri all'ra.