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martedì 17 aprile 2012

Scossa di magnitudo 6.5 a nord ovest di Santiago del Cile.Un uomo morto d'infarto per lo spavento


SANTIAGO DEL CILE - Una forte scossa di terremoto di magnitudo 6.5 è stata registrata alle 23:50 di ieri ora locale (5:50 di oggi in Italia) a nordovest di Santiago del Cile. Secondo i rilievi del Servizio geologico degli Stati Uniti (Usgs), il sisma ha avuto ipocentro a circa 26 km di profondità ed epicentro 48 km a nord di Valparaiso e 116 km dalla capitale cilena. Ordinata  l'evacuazione della costa nelle zone  tra Tangoy e Costitution. Un uomo di 72 anni è morto per un attacco di cuore della città di Quintero. Tredici comuni sono senza energia elettrica e collegamenti teleonici e le lezioni a Vaparaiso oggi sono sospese, in attesa di verifiche sullo stato degli edifici. A Santiago gli edifici hanno tremato nettamente.
Il colosso minerario statale Codelco, primo produttore di rame del mondo, ha detto che le sue operazioni non sono stati influenzati dal sisma, così come le miniere Anglo American.
La compagnia petrolifera ENAP ha anche detto che la sua raffineria di Bio operava normalmente.
Il Cile è soggetta a terremoti, ed è stato colpito da una massiccia scossa di magnitudo 8,8 all’inizio del  2010 all'inizio che ha devastato il sud-centro del paese, devastando le industrie e innescando uno tsunami, in un disastro che ha ucciso circa 500 persone.
Il  sisma ha causato circa 8 miliardi di dollari di danni assicurati e perdite economiche di almeno il doppio.

Una scossa è stata sentita anche intorno a Nairobi in Kenya e nelle città limitrofe questa mattina in seguito ad un terremoto avvenuto nell'Oceano Indiano.
La scossa è stata sentita fino a Limuru, Machakos e Konza poco dopo 5:00 (le 4 in Italia), e le è stata attribuita una  magnitudo 4,9 che si era verificato nell'Oceano Indiano a 01:41.
Il sisma non è stato suscettibili di avere un grande impatto.

sabato 17 settembre 2011

SPORT Cile: vittoria nel doppie e l'Italtennis torna nella serie A della Coppa Davis

SANTIAGO DEL CILE - Dopo undici anni, l'Italtennis ritrova la 'serie A' della Coppa Davis. Gli azzurri di Corrado Barazzutti hanno vinto sul veloce di Santiago lo spareggio con il Cile conquistando con il doppio il punto decisivo del 3-0. Dopo i successi di ieri, in singolare, di Potito Starace e Fabio Fognini, la coppia composta da Simone Bolelli e lo stesso Fognini si e' imposta in tre set, con il punteggio di 6-4 6-4 6-4, su Jorge Aguilar e Nicolas Massu, mettendo cosi' al sicuro una promozione nel World Group di Davis che mancava dal luglio del 2000, allorche' a Venezia il Belgio dei fratelli Christopher ed Olivier Rochus spedirono gli azzurri nel Gruppo I zona Europa-Africa, in pratica la serie B della Coppa. Al Cile, dunque, sara' legato un altro dei ricordi piu' bello del tennis maschile italiano dopo la vittoria nel 1976, sempre a Santiago, dell'Insalatiera.
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mercoledì 14 settembre 2011

Forte scossa di terremoto (5,9°) a Santiago del Cile: paura nella notte per gli azzurri del tennis di Coppa Davis. Per fortuna nessun danno


SANTIAGO DEL CILE - La nazionale italiana di Coppa Davis, in trasferta in Cile per giocarsi l'accesso al gruppo mondiale (gare al via venerdì), è incappata in un terremoto di forte intensità che, per fortuna, non ha prodotto danni.
Questa notte, alle 4:03 di Santiago (le 10:03 in Italia), si è verificato un sisma da 5.9 di magnitudo Richter. 
Fabio Fognini, Potito Starace, Simone Bolelli, Daniele Bracciali e il capitano Corrado Barazzutti sono stati svegliati dalla scossa, durata una trentina di secondi. Qualche minuto dopo, alle 4:17, si è registrata un'altra scossa da 4,1 gradi.

L'epicentro del terremoto è stato localizzato a 39 chilometri da Valparaiso e da Vina del Mar e a 126 chilometri da Santiago, la capitale e a una profondità di 59 chilometri. Non ci sono segnalazioni di danni. Anche se il terremoto avvenuto nell'Oceano Pacifico fuori della costa Cile, nessun allarme tsunami o di avvertimento è stato segnalato.  

domenica 4 settembre 2011

Nessuna speranza di trovare sopravvissuti dell’aereo precipitato presso le isole Juan Fernandez, in Cile


La precaria pista d'atterraggio a Juan Fernandez
SANTIAGO DEL CILE - Tutte le 21 persone a bordo dell’un aereo militare disperso al largo della costa cilena del Pacifico, nei pressi delle isole Juan Fernandez, sono morti sul colpo al momento dell'impatto, secondo il ministro della difesa Allamand Allamand.
Almeno quattro corpi sono stati trovati sabato, un giorno dopo la scomparsa dell’aereo. Due dei corpi recuperati erano donne e due erano uomini e sono stati trasportati nella capitale, Santiago, dove le autorità hanno identificato le vittime.
Il generale Maximiliano Larraechea, segretario generale della forza aerea, ha detto che uno dei dispositivi di localizzazione dell'aereo era stato trovato. Il velivolo aveva cercato di atterrare due volte prima di perdere il contatto, ha detto ai giornalisti Allamand Venerdì.
Cinque dei passeggeri erano dipendenti della stazione televisiva TVN: tra essi Felipe Camiroaga, un personaggio televisivo noto e popolare.