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giovedì 17 ottobre 2013

La salma di Priebke sempre a Pratica di Mare ma “sequestrata”, denuncia l’avvocato che accusa "i Servizi".

ROMA - La salma di Erich Priebke "è stata di fatto sequestrata: i familiari intendono denunciare questo fatto, ma soprattutto vogliono sapere dove è e che venga loro restituita".
Lo ha detto l'avvocato Paolo Giachini, aggiungendo che per la sepoltura ci sono contatti con al Germania. "La salma del signor Priebke - afferma Giachini - è stata sequestrata nella notte tra il 15 e il 16, mentre si trovava nella chiesa di Albano. Quattro persone che la vegliavano sono state picchiate, il feretro è stato portato via e da allora non sappiamo più dove è. Alle prime ore del mattino sono stato contattato dal figlio di Priebke, Ingo, che vive negli Usa, il quale mi ha rinnovato il mandato (che Giachini aveva rimesso ieri - ndr) e mi ha chiesto di rivolgermi alle autorità per avere certezze sulla salma del padre".
L'ipotesi di Giachini ("considerato che la vicenda è in mano al Governo") è che i responsabili di quello che definisce "rapimento" del feretro siano "i Servizi": "in ogni caso - sottolinea - ho avuto incarico dai familiari del signor Priebke di procedere anche presso l'autorità giudiziaria per fare chiarezza e ottenere giustizia". "Il fatto è - prosegue il legale - che allo stato noi non sappiamo dov'è la salma: noi temiamo che la si voglia far sparire, per poi coprire tutto con il Segreto di Stato". "La famiglia Priebke - conclude l'avvocato - chiede ufficialmente alle autorità dov'è la salma, ce la mostrino e la mettano a disposizione per le decisioni che spettano solo ai familiari. Non si tenti di prendere decisioni illegali. La salma deve essere rilasciata alla famiglia, deve essere messa a disposizione della famiglia. Ci dicano nelle mani di chi è".  
La salma si trova in realtà ancora nella base militare di Pratica di Mare. Smentita così la notizia, diffusa mercoledì in serata, del trasferimento del feretro dall'aeroporto a una località non precisata. La bara era stata portata nello scalo dopo l'annullamento del funerale ad Albano Laziale.

mercoledì 16 ottobre 2013

La salma di Priebke trasportata nella notte nell’aeroporto militare di Pratica di Mare

ROMA - Dopo la decisione del prefetto di Roma della scorsa notte di trasferire, per motivi di ordine pubblico, la salma di Erich Priebke all'aeroporto militare di Pratica di Mare, vicino Roma, si è ora in attesa o di un nuovo provvedimento, o di una decisione della famiglia dell'ex ufficiale delle SS. La salma di Priebke, si è appreso, potrebbe rimanere a Pratica di Mare anche per l'intera giornata.
Sono in corso intanto accertamenti per verificare gli autori degli scontri di ieri avvenuti davanti alla chiesa di San Pio X ad Albano Laziale, dove avrebbero dovuto svolgersi i funerali di Erich Priebke, e dei momenti di tensione avvenuti dopo l'uscita della salma. Subito dopo l'uscita della bara, caricata su un furgone che si è allontanato da un'uscita secondaria della chiesa nella notte ci sono stati lanci di bombe carta e tensioni davanti al cancello principale d'ingresso della Fraternita di San Pio X ed è stato necessario l'intervento degli agenti.
Ecco gli ultimi avvenimenti di ieri:
Ore 19.50 - La cerimonia funebre ad Albano Laziale - a porte chiuse e riservata ad amici e parenti, come aveva spiegato il legale di Priebke Paolo Giachini - viene sospesa dal sacerdote dopo che il prefetto di Roma vieta l'ingresso nella Cappella ad un gruppo di appartenenti all'estrema destra.
Ore 20.15- Prende corpo l'ipotesi di un annullamento della cerimonia funebre: il sacerdote celebrante si sarebbe tolto i paramenti ed avrebbe lasciato il luogo della cerimonia
Ore 21.12 - Il legale dice di aver rimesso il suo mandato e di non aver autorizzato lui il rito "perchè mancavano i familiari e gli amici più stretti".
Ore 21.22 - Scontri tra militanti di estrema destra e manifestanti anti-Priebke davanti alla chiesa. Durano pochi minuti. Al termine due persone vengono fermate.
Ore 23 - Il feretro esce di nascosto e sarà trasportato a Pratica di Mare.