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lunedì 28 novembre 2011

La nomina dei sottosegretari formalizzata stasera dal consiglio dei ministri

ROMA La nomina dei viceministri e dei sottosegretari verrà formalizzata nel Consiglio dei Ministri annunciato, da una nota di palazzo Chigi, per le 19. Con un comunicato Palazzo Chigi rende noto che "il Consiglio dei Ministri è convocato in data odierna alle ore 19.00, a Palazzo Chigi, per la nomina dei Sottosegretari di Stato e l'esame di leggi regionali in scadenza".



Il presidente del Consiglio Mario Monti è infatti intenzionato a formalizzare la lista prima della partenza per la riunione dell'Eurogruppo di martedì sera. E completare subito i ranghi del proprio governo, per poi dedicarsi esclusivamente alle prime misure anticrisi che saranno presentate il 5 dicembre.
Si porrà' così fine alla ridda di voci che si sono rincorse in questi giorni sui nomi dei designati e si scioglierà la questione se siano 'tecnici o politici' 

venerdì 25 novembre 2011

Nuove misure anticrisi: torna l’Ici e aumentano le rendite catastali. Prelievo sui patrimoni da oltre un milione di euro. Oggi, forse, i sottosegretari


ROMA - Mossa doppia sull'immobiliare: torna l'Ici e aumentano le rendite catastali. Ma si studia come rendere il nuovo prelievo equo, progressivo. Per recuperare risorse si punta anche all'aumento dell'Iva e in molti chiedono che si proceda ad un prelievo sui patrimoni (oltre un milione). E alle cessioni immobiliari (5 miliardi l'anno). Poi arriverebbero le misure per rendere più equo il sistema delle pensioni (contributivo per tutti) e per riformare il mercato del lavoro (flessibilità in uscita). Sarebbe questa la lista delle 'entrate' sulla quale il governo starebbe ragionando per garantire il pareggio di bilancio nel 2013.
Ma la tenuta dei conti non è l'unico obiettivo dell'Italia. La crescita è il primo imperativo, anche per il risanamnto del bilancio. Il superministro, Corrado Passera, a Bruxelles per la prima uscita, annuncia che ci sarà "un bel piano energetico nazionale" perché, "dopo il referendum sul nucleare, bisognerà rivedere i nostri piani". Al commissario europeo Tajani, poi, promette un intervento per sbloccare i pagamenti delle amministrazioni pubbliche ai propri fornitori: è un capitolo che vale 60 miliardi, per le imprese ossigeno importante, così come per i contribuenti la riduzione dell'acconto Irpef di novembre. 
Oggi è in programma il Cdm per completare la squadra di governo con i sottosegretari ma certo l'appuntamento servirà per una ricognizione - fissando tempi e strategia - sulle misure da adottare. Sul fronte 'crescita' (senza creare inflazione o alimentare il disavanzo, precisa Monti) si punta anche a norme di semplificazione (ad esempio l'intervento sugli ordini professionali).
Ma si parla con insistenza anche di un taglio al peso del fisco sul lavoro. Nuove risorse arriverebbero dalla lotta all'evasione (tracciabilità a 300-500 euro), novità in dichiarazione dei redditi (con indicazioni più puntuali). 
Tutte nuove misure che oltretutto potranno contare su ulteriori risorse che arriveranno dal lancio del nuovo 'redditometro' che, ora in fase sperimentale, partirà in via definitiva nel 2012.