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domenica 5 luglio 2015

LUGO (Ravenna), a 82 anni uccide la moglie di 74 e tenta il suicidio



LUGO (Ravenna), 5 luglio - Una donna di 74 anni, Rosa Bassani, è stata uccisa nel suo appartamento di Lugo dal marito di 82, Ferino Belletti, ora ricoverato in ospedale dopo aver tentato il suicidio. Secondo le prime verifiche dei carabinieri alle 6.30 l'uomo ha ammazzato la donna con un'arma da taglio per poi tentare di togliersi la vita. Quindi ha telefonato alla figlia che ha chiamato i soccorsi. Con il 118 e i militari, sono intervenuti anche il Procuratore Alessandro Mancini e il Pm di turno Isabella Cavallari. Le condizioni dell'82/enne non sembrano gravi. Chi lo ha visto, descrive un uomo in un completo stato confusionale, che ha fatto fatica pure a ricordare nome ed età della moglie e della figlia.

sabato 11 ottobre 2014

LUGO, l’infermiera eliminava i pazienti difficili da curare o con parenti troppo pressanti

LUGO -Daniela Poggiali, l'infermiera di 42 anni al centro di un'inchiesta per undici morti sospette avvenute all'ospedale di Lugo, in provincia di Ravenna eliminava i pazienti difficili da curare e poi scattava una foto con il cadavere. Durante l'arresto Daniela Poggiali ha mantenuto "l'atteggiamento di estrema freddezza che ha avuto sin dall'inizio delle indagini", ha detto il Procuratore capo di Ravenna Alessandro Mancini per descrivere l'atteggiamento dell'ex infermiera, portata in carcere un mese fa con l'accusa di omicidio pluriaggravato nei confronti di Rosa Calderoni, 78enne morta all'ospedale di Lugo l'8 aprile.
Per quanto riguarda le restanti 38 morti sui quali la procura ha svolto indagini, per almeno una decina di casi il procuratore parla di decessi "molto sospetti" per i quali sarà tuttavia difficile far luce "stante il lungo periodo passato dalla data di morte ad oggi". Anche per quanto riguarda il decesso della signora Calderoni, ha detto Mancini, il "caso è stato preso per i capelli".

L'infermiera secondo la procura avrebbe ucciso la 78enne iniettandole una dose letale di potassio. Il pm Angela Scorza, che ha seguito il caso e coordinato le indagini del Nucleo investigativo dei carabinieri, ha spiegato che sono state fatte ipotesi alternative per capire se qualcun altro avrebbe potuto somministrare il potassio. L'esito è stato negativo: "La paziente è stata seguita soltanto dalla Poggiali. Inoltre gli accertamenti hanno escluso l'errore umano".
Per gli investigatori il movente sarebbe da ricercare nella volontà di uccidere pazienti particolarmente difficili da assistere o con parenti pressanti. "Escludiamo ogni tipo di volontà eutanasistica - ha continuato il procuratore capo -, dato anche il profilo dell'indiziata, testimoniato dalle foto con i cadaveri che si è fatta scattare". Il riferimento è alle immagini che ritrarrebbero l'infermiera con una paziente deceduta. Scatti che, insieme a furti all'ospedale per i quali la donna è indagata, le sono costati il licenziamento.

venerdì 10 ottobre 2014

LUGO, undici morti sospette all’ospedale, arrestata infermiera

L'ospedale di Lugo
LUGO (Ravenna) - E' stata arrestata l'infermiera al centro di un'inchiesta per 11 morti sospette all'ospedale di Lugo, in provincia di Ravenna. Il Nucleo investigativo dei Carabinieri ha eseguito l'ordinanza di custodia cautelare in carcere. L'infermiera, 42enne, era finita sotto inchiesta l'8 aprile dopo la morte di una 78enne. Le perizie degli esperti dalla procura, depositate nei giorni scorsi, hanno consigliato un approfondimento - tramite analisi statistica - per altri 10 casi di pazienti deceduti.