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lunedì 26 novembre 2012

Quattordici disabili morti nell’incendio di una fabbrica della Caritas nella Foresta Nera



Un disabile viene confortato da un vigile del fuoco

BERLINO  - In un incendio in una fabbrica dove lavorano disabili sono morte 14 persone: è accaduto nella Foresta Nera, in Germania, a Titisee-Neustadt. Secondo la polizia altre sette persone sono rimaste ferite. L'incendio sarebbe stato provocato da un'esplosione in un deposito, ma non è ancora chiaro se sul posto fossero stoccati materiali chimici. 
Nella fabbrica - che secondo la Dpa fa capo alla Caritas - i pompieri hanno messo in salvo moltissime persone fra disabili e personale. Sul posto sono accorsi anche diversi elicotteri, per le operazioni di salvataggio. Nella fabbrica si lavora il legno e sono impiegate circa 120 persone, con diverse disabilità fisiche e psichiche.
L’edificio in fiamme si è  completamente riempito di fumo che continua ad uscire anche  ore dopo lo scoppio del fuoco. Molte persone disabili a causa delle fiamme sono precipitate in preda al panico. "Abbiamo a che fare con persone che non rispondono in modo naturalmente razionale", ha detto il capo dei vigilio  Alexander Widmaier che è interventuo con 300 persone, autopompe ed elicotter. Il ministro del Baden-Wuerttemberg Reinhold  Gallo (SPD), è sul posto.

Dacca: l’incendio nella fabbrica è stato doloso. 111 le vittime

I parenti davanti ai corpi delle vittime
La disperazione della moglie di un operaio rimasto ucciso

DACCA - Il bilancio delle vittime dell’ incendio nella fabbrica di abbigliamento di Dacca è di 111 undici operai uccisi Intanto, oggi sempre a Dacca, un nuovo incendio si è sviluppato in un edificio che ospita diverse fabbriche di abbigliamento, senza pero' causare vittime.
Nel frattempo, diverse migliaia di lavoratori tessili hanno inscenato stamattina una protesta nel quartiere chiedendo che vengano individuati  responsabili per il fuoco di Sabato.
L'interno della fabbrica devastata dalle fiamme
La polizia sospetta che l’incendio sia stato doloso. Alcuni criminali non identificati potrebbero aver dato fuoco alla fabbrica in un modo pre-programmato e per questo la polizia ha presentato una denuncia contro ignoti, ha detto Alam Badrul Sheikh, ufficiale in capo della stazione di polizia di Ashulia. Sulla scia della situazione, la maggior parte delle fabbriche di abbigliamento della zona sono rimaste chiuse al fine di evitare qualsiasi incidente spiacevole.
Migliaia di lavoratori della  Tazreen Fashion Ltd, la fabbrica devastata dal fuoco e delle sue aziendevicine sono scesi in strada intorno alle 9:30 del mattino. Hanno anche bloccato le strade e il traffico. Il fuoco era stato posto sotto controllo intorno alle 05:55 di domenica. Sabato sera, nove morti erano stati registrati (si erano buttati dalle finestre per sfuggire alle fiamme) mentre domenica sono stati trovati altri 102 corpi carbonizzati all’interno dell’edificio.
Delowar Hossain, amministratore delegato della fabbrica, ha detto che circa 300 lavoratori erano all'interno dell'edificio quando l’incendio era scoppiato.