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venerdì 4 aprile 2014

Afghanistan, agguato a 2 giornaliste straniere, nota fotografa tedesca uccisa. Arrestato il poliziotto omicida

Anja Niedringhaus, la fotografa uccisa


Kathy Gannon, la giornalista ferita
L'auto delle due giornaliste crivellata di colpi
KABUL - Una fotografa Ap è stata uccisa mentre una giornalista dell'agenzia Usa è stata gravemente ferita in un attacco di uomini armati, in uniforme di polizia, nella provincia orientale afghana di Khowst vicino al confine con il Pakistan. Lo riferisce la locale Tolo tv. Le due giornaliste si trovavano in Afghanistan per coprire le elezioni presidenziali di sabato. Il killer è stato già arrestato. Lo ha confermato la polizia della provincia di Khost. Le due giornaliste stavano viaggiando  in un convoglio di operatori elettorali che andavano a consegnare schede elettorali dal centro della città di Khowst alle periferie, nel distretto di Tani. Il convoglio era protetto dalle forze di sicurezza afganeErano nella loro auto un traduttore e il libero professionista legato ad AP.
Secondo quest'ultimo, erano arrivati ​​nel  quartiere pesantemente sorvegliato poco prima dell'incidente. Mentre stavano seduti in macchina in attesa che il convoglio si muovesse un poliziotto comandante di un'unità di nome Naqibullah si è avvicinato alla macchina, gridando "Allahu Akbar" - Dio è grande - e ha aperto il fuoco su di loro che sedevano sul sedile posteriore con il suo AK-47. Poi si è arreso alle altre forze di polizia ed è stato arrestato.
Kathy Gannon ha subito un intervento chirurgico a KhowstL'operazione è andata bene e le sue condizioni sono definite stabili.


Il capo della polizia di Khost, Faizullah Ghairat, ha precisato che la fotografa deceduta era di nazionalità tedesca mentre la giornalista ferita è canadese. Secondo Tolo tv si tratta della fotografa Anja Niedringhaus, 49 anni, vincitrice del premio Pulitzer nel 2005 per la copertura della guerra in Iraq,  e della giornalista Kathy Gannon. I lavori della fotografata sono esposti al Museo d'Arte Moderna di Francoforte, in Germania, ] e in gallerie e musei in altrove, tra cui Graz, in Austria.
Anja Niedringhaus aveva iniziato la sua carriera come fotografo freelance per un giornale locale nella sua città natale in Germania all'età di 16 anni. Dopo aver terminato il liceo, si trasferisce a studiare letteratura tedesca, filosofia e giornalismo a Göttingen continuando  il suo lavoro come fotografo freelance per diversi giornali, fino al suo ingresso Press Photo Agenzia europea Press Photo a Francoforte nel 1990. Fino al 2001, ha lavorato principalmenteha raccontato il conflitto nella ex Jugoslavia. Nel 2002, entra a far parte della Associated Press come fotografo di staff e da allora ha avuto sede a Ginevra, Svizzera. Dal 2002, Niedringhaus ha trascorso la maggior parte del suo tempo  in Israele, Palestina, Iraq, Afghanistan e Pakistan. Oltre alle crisi e guerre, ha coperto otto Giochi Olimpici. Dal 2006 al 2007, Niedringhaus ha insegnato giornalismo presso l'Università di Harvard negli Stati Uniti. 
Kathy Gannon è stata corrispondente di Associated Press in Pakistan e in Afghanistan dal 1986 al 2005. E' diventata poi capo dell'ufficio AP in Iran ed è attualmente inviata in Afghanistan e Pakistan con sede a Islamabad. Nata a Timmins, Canada, eha ricevuto nel 2002 il premio International Women's Media Foundation Courage in Journalism e la borsa Edward R. Murrow dal Council on Foreign Relations durante il 2003-2004.
Una foto in Iraq di Anja Niedringhaus
La fotoreporter tedesca e' stata tra l'altro autrice delle foto simbolo della strage di Nassiriya, il 12 novembre 2003 in cui vennero uccisi 19 italiani. Tra queste la più celebre, quella di notte, a molte ore dall'attentato, in cui uno sconfortato e triste soldato italiano si porta la mano alla testa, coperta dal casco, e guarda sconsolato in basso. Sullo sfondo i resti anneriti della palazzina squarciata dall'esplosione dell'autocisterna di carburante imbottita di esplosivo, che avvolse in una palla di fuoco la base italiana nel centro della cittadina.

venerdì 2 settembre 2011

Due giornaliste trovate strangolate alla periferia di Città del Messico

Marcela Yarce e Rocio Trapaga, le due giornaliste uccise


CITTA’ DEL MESSICO -Due giornaliste che lavoravano per una rivista settimanale a Città del Messico sono state trovate strangolate in un sobborgo a sud della città.
I corpi nudi di Ana Marcela Yarce Viveros, 48 anni, e Rocio Trapaga Gonzalez, 48 anni, sono stati trovati dalla polizia dietro un cimitero in un parco nella periferia sud della capitale a Iztapalapa.
Yarce lavorava come responsabile delle pubbliche relazioni e co-fondatrice della rivista "Contralinea", e Gonzalez era una libera professionista che lavorava per la rivista e aveva lavorato come reporter per la stazione televisiva Televisa. La Gonzalez aveva anche  un business di cambio valuta nella capitale.
L’Ufficio del procuratore generale di Città del Messico procuratore generale ha detto in un comunicato che i corpi sono stati trovati alle 7 del mattino e che entrambi portavano segni evidenti di strangolamento. In un comunicato, Contralinea ha chiesto alle autorità di indagare e portare alla giustizia i responsabili.
Durante la sessione di giovedi, la Casa dei Rappresentanti messicana hanno osservato un minuto di silenzio in onore dei giornalisti.
Il sindaco Marcelo Ebrard ha detto che avrebbe personalmente supervisionato le indagini.