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venerdì 26 aprile 2013

Il presidente di Yahoo si è dimesso “con effetto immediato”

Fred Amoroso

NEW YORK - Il presidente del consiglio di amministrazione di Yahoo!, Fred Amoroso, si dimette con effetto immediato. Lo comunica Yahoo! in una nota, sottolineando che il suo posto sarà preso dal presidente del consiglio di amministrazione ad interim, Maynard Webb. "Yahoo! ha compiuto progressi nell'ultimo anno. Quando ho assunto l'incarico avevo detto che sarei restato un anno, per aiutare Yahoo! in un periodo di trasformazione" afferma Amoroso, sottolineando come nell'ultimo anno Yahoo! ha assunto Marissa Mayer come amministratore delegato e iniziato a lanciare nuovi prodotti.
Con, evidentemente, non straordinario successo.

mercoledì 3 ottobre 2012

Lecco: si è dimesso il presidente dell'Aler che aveva bucato le gomme a un invalido


LECCO - "L'Aler di Lecco comunica che il signor Antonio Piazza ha dato le proprie dimissioni dall'Aler (Azienda Lombarda Edilizia Residenziale) di Lecco"
Un secco comunicato per chiudere una vicenda imbarazzante che riguarda il presidente dell’ente, che aveva “rubato” con la sua Jaguar il posto riservato a un disabile e quando quest’ultimo aveva fatto intervenire la vigilanza iurbana che lo aveva multato, con un punteruolo gli aveva bucato le gomme dell’auto.
Antonio Piazza
Antonio Piazza ha tentato di resistere dicendo che la vicenda riguardava lui e non l’Aler e quindi non doveva dimettersi: “Qui non è messa in discussione la gestione dell'Aler di Lecco sotto la mia presidenza, ma un fatto assolutamente personale, di cui mi sono immediatamente scusato e a cui ho cercato di rimediare prontamente». Poi le presssioni di tutti, dall'assessore regionale Domenico Zampetti in giù l’hanno avuta vinta sulla sua assurda resistenza.

martedì 7 febbraio 2012

Maldive; crisi nel paradiso delle vacanze. I poliziotti occupano la tv di Stato, il presidente Nasheed costretto alle dimissioni


Il presidente dimissionario Mohamd Nasheed

MALE - Il presidente delle Maldive Mohamed Nasheed ha rassegnato le dimissioni dopo settimane di dimostrazioni e un ammutinamento da parte di alcuni agenti di polizia.
In un discorso sulla tv di Stato alle 12.52 di oggi (ore 9.05 italiane), ha detto che sarebbe stato "meglio per il paese nella situazione attuale" se se ne fosse andato. Le responsabilità istituzionali del capo di Stato dimissionario saranno ora trasferite al suo vice, Mohammed Waheed Hassan.
In precedenza, un gruppo di ufficiali di polizia ammutinati aveva preso il controllo della televisione di stato nella capitale Male.
Le tensioni erano cresciiute dopo che l'esercito delle Maldive aveva arrestato il mese scorso un anziano giudice, suscitando aspre proteste di piazza nell’arcipelago  dell'Oceano Indiano.
I soldati avevano utilizzato gas lacrimogeni per disperdere una manifestazione di sostenitori dell'ex presidente Maumoon Abdul Gayoom.
Mr Nasheed ha annunciato le sue dimissioni nel corso di una conferenza stampa televisiva.
"Sarà meglio per il paese nella situazione attuale, se mi dimetto. Non voglio governare il paese con il pugno di ferro.", ha detto Nasheed.
In precedenza, un gruppo di poliziotti aveva occupato l'emittente televisiva statale e iniziato a trasmettere i messaggi a sostegno di Maumoon Abdul Gayoom. Diversi giornalisti sono  detenuti nella struttura.
Fonti nell'ufficio del sig Nasheed ha detto che ls protesta ha avuto luogo di fronte alla sede militare.
L'ufficio del presidente ha negato i rapporti che affermavano che l'esercito aveva sparato proiettili di gomma contro i poliziotti che protestavano.
Gli scontri sono  una lotta per il potere tra l'ex presidente, i 30 anni di governo è stato ampiamente visto come autocratico, e il suo successore, che ha preso il potere nel 2008 ed ha inaugurato primo governo democraticamente eletto del paese,.
Il mese scorso l'esercito avevaarrestato un  anziano giudice penale, il giudice Mohamed Abdulla.
Il governo aveva sostenuto che le sentenze del giudice - come il rilascio di un attivista dell'opposizione arrestato senza un mandato - erano politicamente motivate.
Si dice che la disputa con il giudice non sia stato un caso isolato, ma indicativo di un problema più radicato con il sistema giudiziario maldiviano di pesi e contrappesi che deve garantire la sua indipendenza.
Dal momento in cui le elezioni del 2008 hanno portato l'ex attivista dei diritti umani Mohammed Nasheed alla presidenza, le Maldive sono precipitate in una paralisi costituzionale, in particolare in quanto i partiti contrari a Nasheeddominano il parlamento.
 I VILLAGGI "TRANQUILLI" "Abbiamo consigliato agli italiani residenti a Male' di stare nelle proprie case. Al momento invece la situazione nei villaggi turistici e' tranquilla": parla l'ambasciatore italiano a Colombo, in Sri Lanka, Fabrizio Arpea.
"Da stamane, a Male', sono in corso violenti disordini, organizzati dalle opposizioni e che avrebbero il sostegno anche della polizia e dell'esercito!", spiega il diplomatico, contattato telefonicamente. "Il presidente sarebbe confinato in una localita' controllata dall'esercito, ma la situazione e' in continuo divenire". Nella capitale Male', spiega ancora l'ambasciatore Arpea, "ci sono 30/40 italiani ai quali abbiamo consigliato di starsene nelle proprie case e non uscire". La rappresentanza diplomatica italiana non e' ni grado di dare il conteggio dei turisti italiani al momento presente nei villaggi turistici delle isole nell'Oceano Indiano : "E' un conteggio impossibile da fare, perche' i turisti vanno e vengono; ma al momento -assicura Arpea- la situazione nei villaggi e' tranquilla. E anche l'attivita' dell'aeroporto rimane operativa".

sabato 8 ottobre 2011

Il presidente dello Yemen annuncia in tv: mi dimetterò tra qualche giorno. Definitivamente

Ali Abdullah Saleh, presidente dello Yemen
SANAA (Yemen) Ali Abdullah Saleh si dimetterà tra qualche giorno. E' stato lo stesso presidente yemenita ad annunciarlo in un discorso trasmesso sul canale televisivo nazionale, nel corso di una crisi politica e sociale che ha paralizzato il Paese per quasi nove mesi. 
"Rinuncio al potere", ha detto Saleh, che ha mantenuto per ben trentatrè anni, "e continuerò a rinunciarvi. Lascerò il potere nei prossimi giorni".
Le sue dichiarazioni arrivano il giorno dopo la consegna del Nobel per la Pace a Tawakkul Karman, l'attivista per i diritti civili che ha svolto un ruolo di primo piano nelle rivolte in corso nello Yemen da gennaio per chiedere la fine della presidenza di Salehi.