Visualizzazione post con etichetta caos traffico. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta caos traffico. Mostra tutti i post

martedì 23 luglio 2013

I rischi corsi dal Papa tra la folla a Rio. Trovata anche una bomba

RIO DE JANEIRO - La folla senza filtri o transenna si accalca attortno all'auto del Papa
RIO DE JANEIRO - Sono bastati pochi minuti e i dispositivi della sicurezza predisposti dalle autorità brasiliane sono saltate. Subito dopo essere arrivato a Rio de Janeiro, l'auto del Papa è rimasta bloccata, di fatto imbottigliato, nel traffico della città, mentre la vettura veniva avvicinata da pellegrini e passanti. Quanto si è visto nel pomeriggio di ieri a Rio de Janeiro, che di fatto non ha precedenti nelle visite papali, ha sorpreso persino il responsabile ai Trasporti di Rio, Carlos Osorio, che ha subito puntato il dito contro la polizia federale, responsabile della sicurezza durante le visite dei capi di Stato. Lo stesso hanno detto in queste ore anche altri esperti della città carioca, oltre a tanti brasiliani.
Intanto la polizia brasiliana ha disinnescato un ordigno esplosivo artigianale trovato in un bagno del santuario di Aparecida, dove il Papa si recherà mercoledì.
"Devo dire la verità, pure io sono rimasto sorpreso dal percorso", ha detto Osorio alla stampa, precisando che l'auto con il Papa a bordo, e il suo corteo, avrebbero dovuto "prendere la corsia centrale, non quella alla destra" (più piccola). Quanto è successo è quindi risultato delle decisioni prese "dalla polizia federale. Non sappiamo perché il corteo sia finito in quel tratto del percorso". Il riferimento di Osorio è al punto nel quale l'auto con il Papa è rimasta bloccata nella avenida Getulo Vargas - tra le principali arterie della città - poco prima di arrivare alla Cattedrale.
Francesco non ha mai perso la calma. Anzi, ha salutato i pellegrini, stringendo le mani e baciando anche alcuni bambini che gli venivano via via avvicinati. Disperati erano invece gli uomini della sicurezza.

domenica 17 luglio 2011

Non è stato il giorno dell’Apocalisse del traffico a Los Angeles per la chiusura di un tratto di autostrada: sono rimasti quasi tutti a casa


La superstrada 405 oggi, come non la vedrete mai più



La superstrada 405 ieri, come la vedrete sempre

LOS ANGELES - Gran parte di Los Angeles si è trasformata in una città fantasma perché i residenti hanno ascoltato oggi gli avvertimenti di un potenziale "Carmageddon", l’ingorgo dell’Apocalisse
Le autorità avevano previsto  ingorghi e code di massa della durata di ore sulle strade, a causa di un tratto di 10 miglia della strada 405 bloccato per lavori di ricostruzione. Il tutto è stato evitato, grazie al fatto che la maggior parte degli abitanti ha deciso di stare lontano o in casa.
Tutti sperano di ritrovare la strada aperta in tempo per l'ora di punta di domani, lunedi: cosa che dovrebbe in effetti accadere.
Los Angeles è famosa per la sua cultura dell'automobile, per la forte dipendenza dei residenti dalle quattro ruote e per la scarsità di trasporto pubblico in molte zone.
Di conseguenza, la chiusura dell’autostrada aveva creato grande preoccupazione ed era stato addirittura aperto un centro di emergenza  per gestire eventuali problemi.
Alcuni abitanti avevano prenotato camere in hotel per evitare di rimanere catturati nel traffico a causa del pendolarismo per lavoro durante il fine settimana quando mediamente 500.000 veicoli circolano sul tratto di superstrada che era stato temporaneamente chiuso. Il tratto  passa attraverso un canyon che collega la San Fernando Valley al Westside e alle sue comunità sulla spiaggia.
Carmageddon” è in realtà un videogioco  di guida lanciato sul mercato nel 1997. Il gioco ebbe un buon numero di vendite anche grazie alla spinta involontaria data dalla eco mediatica in seguito a diverse polemiche sui contenuti del gioco. Questo videogioco è basato su un film intitolato Anno 2000: la corso della morte, un cult movie del 1975 interpretato da David Carradine e da un giovane Sylvester Stallone. L'obiettivo del gioco è quello di finire tutti gli scenari (la maggior parte ad ambientazione urbana) e, per riuscirci, ci sono tre metodi: distruggere tutti i mezzi degli avversari; investire tutti i pedoni presenti nello scenario; completare il percorso attraversando tutti i  checkpoint. 
Cose molto losangeline, a pensarci bene