ROMA - Questa settima ondata di caldo generata dall’Anticiclone nord-africano sarà la più intensa, estesa e duratura di tutta l'estate 2012. Aria molto calda proveniente dall’Algeria sta infatti risalendo verso Nord, andando a toccare non soltanto l'Italia ma anche molti Paesi dell'Europa centrale. L'ondata di caldo si protrarrà per tutta la prossima settimana. Il picco dell'afa tra martedì e venerdì. Poi, negli ultimi giorni del mese, aria fresca proveniente dal Nord Europa regalerà sollievo a tutte le nostre regioni, portando piogge al Nord e una rinfrescata in tutto il Paese: si tratta della "burrasca di fine agosto". Dopo il passaggio di questa perturbazione atlantica, vivremo nuove fasi di tempo bello ma con caldo decisamente meno intenso
I Fatti della Vita sul filo dell'onda. Altre notizie su http://aquariusreportages.blogspot.it/
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sabato 18 agosto 2012
venerdì 15 giugno 2012
E' arrivato Scipione, tutti in costume da bagno (per 10 giorni)
In particolare sabatol e temperature massime più elevate, intorno a 30-32 gradi, saranno raggiunte un po' in tutta Italia, ad eccezione delle Marche e del Molise. Domenica si registrerà un ulteriore lieve aumento delle temperature, che potranno raggiungere i 33-34 gradi.
L'apice del caldo si avrà la prossima settimana con temperature superiori ai 34 gradi. Secondo Antonio Sano', direttore del portale 'ilmeteo.it', le temperature potranno essere ancora più elevate, con giornate assolate, per tutto il week-end non solo sull'Italia, ma anche su gran parte dell'Europa. Secondo l'esperto, al sud e sulla Sardegna si raggiungeranno facilmente i 38 gradi nelle zone lontane dal mare, mentre lungo le coste il clima sarà relativamente più mite grazie alle brezze. Sul resto del Centro-Nord le temperature aumenteranno fino ad oltre i 30-32 gradi.
lunedì 22 agosto 2011
Il caldo africano non dà tregua. Messina 43°
ROMA - Non da' tregua il clima africano sull'Italia. Ben 18 citta', delle 27 monitorate dal bollettino quotidiano della Protezione civile, sono sotto ondata di calore.
A Messina il record della temperatura percepita, ben 43 gradi; segue Torino con 40. L'ondata di calore si ha quando caldo e umidita' persistono per tre o piu' giorni consecutivi. In questi casi e' necessario adottare interventi di prevenzione mirati alla popolazione a rischio.
Il bollettino del Dipartimemto della Protezione civile oggi segna appunto 18 città col bollino rosso che indica l'allerta ondate di calore: Bolzano, con 35 gradi di temperatura massima e 37 di temperatura percepita, Bologna, rispettivamente con 35 gradi di massima e 36 percepita, Brescia, rispettivamente 34 e 38 gradi, Campobasso 31 gradi sia massima che percepita, Firenze 38 gradi massima e percepita, Frosinone con 36 gradi di temperatura massima e 38 di percepita, Latina 37 massima e 38 percepita, Messina, 31 la massima e 40 la temperatura percepita, Milano che toccherà i 34 gradi di massima e i 36 di percepita, e ancora Napoli con 33 di massima e 39 di percepita, Perugia, 36 massima e 37 percepita, Rieti 36 massima e 38 percepita, Roma che dai 35 gradi di temperatura massima nelle ore centrali potrà arrivare ai 37 di temperatura percepita, Torino 37 gradi la massima e 39 la percepita, Trieste 33 massima e 37 percepita, infine Verona rispettivamente 34 e 38 gradi
domenica 10 luglio 2011
Caldo africano, fuga dalle città. Ma i prezzi alti permettono alla maggioranza degli italiani solo vacanze mordi-e-fuggi
ROMA - Da oggi l'ondata di calore ha investito Perugia e da domani altre cinque città italiane. Si tratta di Bolzano, Bologna, Messina, Pescara e Rieti, segnate dal "livello 3", cioé massimo, segnato in rosso sul bollettino che la Protezione civile fa sul suo sito. Una soglia che comporta la necessità di adottare misure di prevenzione mirate per la popolazione a rischio, anziani e bambini. Sempre lunedì altre 7 città, Campobasso, Civitavecchia, Firenze, latina, palermo , Roma e Trieste saranno al "livello 2", arancione, una soglia che segnala il pericolo di effetti negativi sulla salute della popolazione a rischio. In queste giornate il consiglio della Protezione civile è di non uscire nelle ore più calde, dalle 12 alle 18, soprattutto per anziani, bambini molto piccoli, persone non autosufficienti o convalescenti; bere e mangiare molta frutta ed evitare bevande alcoliche e caffeina;indossare abiti e cappelli leggeri; e in casa mantenere il climatizzatore a 25-27 gradi.
Già ieri il supercaldo ha favorito la fuga dalle città. E così i vacanzieri del week-end si sono uniti agli italiani che sono partiti per le ferie, intasando strade e autostrade in direzione delle località di villeggiatura, nonostante il caro-benzina. Seconda domenica di luglio da bollino rosso anche all'aeroporto di Leonardo Da Vinci, dove già dalle prime ore del mattino le tre aerostazioni sono apparse super affollate di passeggeri sia in partenza che in arrivo.
Già ieri il supercaldo ha favorito la fuga dalle città. E così i vacanzieri del week-end si sono uniti agli italiani che sono partiti per le ferie, intasando strade e autostrade in direzione delle località di villeggiatura, nonostante il caro-benzina. Seconda domenica di luglio da bollino rosso anche all'aeroporto di Leonardo Da Vinci, dove già dalle prime ore del mattino le tre aerostazioni sono apparse super affollate di passeggeri sia in partenza che in arrivo.
Ma l'Adoc vede comunque nero sul turismo estivo. Secondo l'associazione dei consumatori solo il 20% degli italiani andrà in vacanza, a pesare sui bilanci delle famiglie i rincari, in media di 200 euro, per trasporto e alloggio.
"Sara' un'estate nera per il turismo, solo un quinto degli italiani andrà in ferie e la maggior parte di questi optera' per viaggi brevi e economici", dichiara Carlo Pileri, presidente dell'Adoc. Secondo i risultati dell'indagine dell'Adoc "sei italiani su dieci soggiorneranno al massimo per una settimana, mentre solo l'1% potra' permettersi quasi un mese di relax. Anche perchè per spostarsi e alloggiare quest'anno si spenderanno in media 200 euro in piu' che nel 2010. Il costo di un traghetto e' aumentato del 70%, pari a circa 230 euro di aggravio rispetto allo scorso anno. Per un biglietto aereo di andata e ritorno si spendono in media 112 euro in più, un rialzo del 25%, e un biglietto del treno costa il 7% in più. E poi: prendere l'auto comporterà un esborso maggiore di oltre 20 euro per due pieni. In rialzo dell'1,6% anche i pacchetti vacanza "tutto compreso", mentre l'alloggio in un albergo a mezza pensione per una settimana costa lo 0,8% in più. La spesa media di una singola persona, per viaggio e alloggio, si aggira sui 700 euro, solo il 2% ha preventivato un budget superiore a 1000 euro per le proprie vacanze. Il carovita ha costretto a ridurre drasticamente i propri giorni di ferie per potersi permettere una vacanza dignitosa e a risparmiare sul superfluo”.
"Sara' un'estate nera per il turismo, solo un quinto degli italiani andrà in ferie e la maggior parte di questi optera' per viaggi brevi e economici", dichiara Carlo Pileri, presidente dell'Adoc. Secondo i risultati dell'indagine dell'Adoc "sei italiani su dieci soggiorneranno al massimo per una settimana, mentre solo l'1% potra' permettersi quasi un mese di relax. Anche perchè per spostarsi e alloggiare quest'anno si spenderanno in media 200 euro in piu' che nel 2010. Il costo di un traghetto e' aumentato del 70%, pari a circa 230 euro di aggravio rispetto allo scorso anno. Per un biglietto aereo di andata e ritorno si spendono in media 112 euro in più, un rialzo del 25%, e un biglietto del treno costa il 7% in più. E poi: prendere l'auto comporterà un esborso maggiore di oltre 20 euro per due pieni. In rialzo dell'1,6% anche i pacchetti vacanza "tutto compreso", mentre l'alloggio in un albergo a mezza pensione per una settimana costa lo 0,8% in più. La spesa media di una singola persona, per viaggio e alloggio, si aggira sui 700 euro, solo il 2% ha preventivato un budget superiore a 1000 euro per le proprie vacanze. Il carovita ha costretto a ridurre drasticamente i propri giorni di ferie per potersi permettere una vacanza dignitosa e a risparmiare sul superfluo”.
lunedì 27 giugno 2011
Afa in Val Padana, E' arrivato il gran caldo, con temperature sopra i 35°. Il decalogo per sopravvivere al meglio del Ministero della Salute
ROMA - E' arrivato in Italia il caldo africano, con temperature sopra la media, oltre i 35 gradi, e alti tassi di umidita' su tutta la Penisola. Mentre perdera' importanza l'afflusso fresco settentrionale - spiegano gli esperti del protale 3bmeteo.it - relegato alle sole regioni meridionali, un robusto promontorio anticiclonico, alimentato da aria molto calda di estrazione sahariana, "regalera'" infatti la prima vera ondata di calore della stagione.
A partire da oggi si attende un aumento della colonnina di mercurio al Nord e sulle Tirreniche, vero obiettivo delle correnti nord africane. Tra martedi' e mercoledi' si attendono picchi di oltre 35 gradi: sara' sopratutto in Valpadana, nei fondovalle alpini e sulle zone interne delle Tirreniche che si risentira' maggiormente della bolla anticiclonica.
In particolare sulla bassa Val Padana, con il trascorrere delle ore, la sensazione di afa si accentuera' e la canicola attanagliera' citta' come Torino, Alessandria, Lodi, Cremona, Mantova, Bologna, Ferra e Milano.
Il gran caldo si fara' sentire anche altrove, specie sulle zone interne della Penisola e in Sardegna, con massime diffusamente oltre i 32-33 gradi.
Ecco il decalogo messo a punto dal ministero della Salute per affrontare al meglio le temperature troppo alte e la cappa di umidita'.
1) Evitare l'esposizione all'aria aperta nelle ore piu' calde. Durante le giornate in cui viene previsto un rischio elevato per le successive 24-48 ore (livelli 2 e 3 del bollettino della Protezione civile), deve essere ridotta l'esposizione all'aria aperta nella fascia oraria compresa tra le 12 e le 18.
2) Migliorare il clima dell'ambiente domestico e di lavoro. L'uso di un condizionatore d'aria rinfresca l'ambiente, dando una sensazione di beneficio agli occupanti.
Occorre evitare, comunque, continui passaggi dagli ambienti caldi a quelli piu' freschi, soprattutto se si soffre di una malattia respiratoria.
Occorre evitare, comunque, continui passaggi dagli ambienti caldi a quelli piu' freschi, soprattutto se si soffre di una malattia respiratoria.
3) Bere almeno due litri di acqua al giorno e mangiare molta frutta fresca che contiene fino al 90% di acqua. Evitare di bere bevande gassate o troppo fredde. Evitare, inoltre, bevande alcoliche e caffe'.
4) Fare un'alimentazione leggera e conservare correttamente gli alimenti. Meglio quattro, cinque piccoli pasti durante la giornata, ricchi soprattutto di verdura e frutta fresca.
5) Indossare un abbigliamento leggero e proteggersi dai raggi solari. I vestiti devono essere leggeri e comodi, di cotone, lino o fibre naturali.
6) Non lasciare sole le persone, anche se per poco tempo, nella macchina parcheggiata al sole. Se si entra in una macchina parcheggiata al sole, per prima cosa aprire gli sportelli per ventilare l'abitacolo ed iniziare il viaggio con i finestrini aperti.
7) Ipertesi e cardiopatici: evitare di alzarsi in modo brusco. Se bisogna alzarsi dal letto, soprattutto nelle ore notturne, e' necessario non farlo mai bruscamente, ma fermarsi in posizioni intermedie prima di alzarsi in piedi.
8) Attenzione ai farmaci che si assumono in caso di malattie cardiovascolari. Ricordarsi che il caldo puo' potenziare l'effetto di molti farmaci utilizzati per la cura dell'ipertensione arteriosa (pressione alta) e di molte malattie cardiovascolari.
9) Occorre considerare come importanti campanelli di allarme che possano far pensare ad un aggravamento dello stato di salute di una persona anziana la riduzione di alcune attivita' quotidiane.
10) Conservare correttamente i farmaci. non tutti i farmaci possono avere effetti facilmente correlabili al caldo, per cui, occorre segnalare al medico qualsiasi malessere, anche lieve, in concomitanza con una terapia farmacologica; i medicinali che possono potenziare gli effetti negativi del caldo sono in gran parte quelli assunti per malattie importanti .
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