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sabato 20 giugno 2015

VIAREGGIO, spara e uccide il fratello per motivi di lavoro


VIAREGGIO, 20 giugno - Dopo l'ennesimo litigio per motivi di lavoro, un 59enne ha sparato con una pistola al fratello di 51 anni uccidendolo. E' la prima ricostruzione della polizia di quanto successo in darsena a Viareggio (Lucca). A sparare è stato Nicola Guidotti, mentre la vittima è il fratello Mario. L'omicidio è avvenuto di fronte al loro ristorante. Nicola Guidotti è stato bloccato e portato in commissariato. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, poco prima dell'omicidio i due fratelli si erano sentiti per telefono e avevano discusso. Al termine della conversazione si sono incontrati davanti al ristorante. Alcuni testimoni dicono di aver sentito tre o quattro colpi. La vittima sarebbe stata raggiunta alla testa e al corpo.
 L'episodio è accaduto per strada, fra il Palazzetto dello sport e il ristorante Mezzo Marinaio, mentre lungo la via Salvatori centinaia e centinaia di auto stavano rientrando dagli stabilimenti balneari della Darsena dopo la giornata trascorsa in spiaggia. Secondo una prima ed ancora frammentaria ricostruzione dell'episodio, Mario Guidotti si trovava per strada di fronte al Palasport quando è stato avvicinato dal fratello Nicola arrivato a bordo del suo scooter. Nicola, con una pistola carica, lo avrebbe avvicinato proprio di fronte al ristorante Mezzo Marinaio e gli avrebbe sparato quattro colpi di pistola in serie uccidendolo sul colpo. L'omicida non sarebbe fuggito e all'arrivo della prima volante della polizia è stato immediatamente arrestato e portato in commissariato in stato di fermo.

mercoledì 13 novembre 2013

Iniziato a Lucca il processo per la strage di Viareggio

LUCCA - E' iniziato stamani, al Polo fieristico di Lucca, il processo per la strage di Viareggio che il 29 giugno 2009 provocò 32 vittime. 33 gli imputati tra cui dirigenti di Fs - anche l'ad Moretti -, della società proprietaria del convoglio che deragliò, la Gatx e delle ditte che lo revisionarono e montarono. I parenti delle vittime sono arrivati in corteo esibendo foto dei loro cari e striscioni con scritto anche: ''Tagliare sulla sicurezza è stata una scelta, 32 morti una prevedibile conseguenza''.

venerdì 19 ottobre 2012

Viareggio: tre romeni uccisi da un treno mentre attraversano i binari


VIAREGGIO - Tre uomini sono morti questa notte investiti da un treno a poca distanza dalla stazione ferroviaria di Viareggio. I tre sono tutti cittadini di origine romena e, secondo i primi accertamenti, vivevano di espedienti. Avevano scavalcato la recinzione all'altezza del cavalcaferrovia Barsacchi: nell'attraversare i binari, però, non si sono resi conto che stava sopraggiungendo un treno merci. Il macchinista del convoglio ha visto le tre ombre all'ultimo istante e, pur azionando il freno d'emergenza, non è riuscito ad evitare l'urto. I tre sono morti sul colpo. I corpi dei due che stavano camminando lungo i binari sono stati sbalzati e trovati poco distante, mentre il terzo uomo è stato completamente maciullato. Le due vittime identificate sono Vasile Rebega, trentanove anni, e Nicolae Barbulescu, trentacinque anni. Il terzo corpo, straziato dall'impatto, deve ancora essere riconosciuto. Nello zaino di uno dei tre è stata rinvenuta una somma di denaro in spiccioli e un portafoglio di un cittadino italiano che gli inquirenti sospettano possa essere di provenienza furtiva.

lunedì 30 luglio 2012

Il caldo uccide un uomo di 59 anni sulla spiaggia di Torre del Lago (Viareggio)


La spiaggia di Torre del Lago

VIAREGGIO - Un uomo di cinquantanove anni è morto nel primo pomeriggio di oggi sulla spiaggia libera di Torre del Lago a causa di un malore legato al caldo. L'uomo, con addosso soltanto un costume da bagno, si trovava da solo in spiaggia quando si è improvvisamente accasciato sulla sabbia con ogni probabilità colpito da un malore legato al gran caldo. Subito soccorso da alcuni bagnanti che si trovavano nei dintorni, le condizioni dell'uomo sono apparse  gravissime, tanto che all'arrivo dell'ambulanza del 118 ogni tentativo di rianimarlo è risultato vano.


giovedì 29 dicembre 2011

Indagati due donne e un uomo per la morte del fratello di Panariello: omissione di soccorso e omicidio colposo

VIAREGGIO - Tre persone sentite dalla Procura di Lucca, in relazione alla morte del fratello dell'attore Giorgio Panariello, Francesco detto Franco, risultano anche indagate. Si tratta di due donne e un uomo, alla cui identità gli inquirenti sono risaliti tramite i tabulati telefonici di Franco, ritrovato morto in un'aiuola sul lungomare di Viareggio.

Le tre persone sono sospettate di aver abbandonato lì il corpo dell'uomo, dopo aver passato la serata con lui. Una serata, non è escluso, in cui non sono mancate sostanze stupefacenti. 
Si attende l'esito dell'autopsia per capire se Franco Panariello, già in cura per disintossicarsi, non sia morto di overdose. Le tre persone sono indagate per omissione di soccorso e omicidio colposo.

martedì 27 dicembre 2011

Trovato morto per strada a Viareggio il fratello di Giorgio Panariello

VIAREGGIO. - Il corpo senza vita di Francesco Panariello, cinquant'anni, fratello di Giorgio, e' stato trovato ieri poco prima della mezzanotte a Viareggio. L'uomo si trovava in un'aiuola dei giardini della Terrazza della Repubblica, nella zona nord dei viali a mare della citta'. Ad accorgersi del cadavere e' stato un passante che ha notato il corpo ed ha subito dato l'allarme, ma quando il medico del 118 e' arrivato sul posto non e' riuscito a rianimarlo. La salma di Francesco Panariello e' adesso nel reparto di medicina legale dell'ospedale Versilia di Viareggio in attesa dell'esame autoptico disposto dall'autorita' giudiziaria in modo da accertarne le cause del decesso. 
In un'intervista del 2009 al settimanale "DiPiù", Francesco, che tutti conoscevano col diminutivo di "Franco", aveva raccontato di come lui e Giorgio erano stati abbandonati da piccoli. Franco era stato messo in collegio, dove sarebbe rimasto 12 anni, e Giorgio era stato affidato ai nonni materni. Dopo varie vicende, tutte segnate negativamente, Franco era anche diventato tossicodipendente. Giorgio lo aveva convinto a entrare nella comunità di San Patrignano, dove era uscito nel 2005 dopo sette anni di recupero. Ultimamente, si era stabilito a Viareggio dove lavorava come giardiniere.

domenica 2 ottobre 2011

Viareggio: si strappa gli occhi in chiesa durante la messa. "Me lo ha detto una voce"


La basilica di Sant'Andrea a Viareggio

VIAREGGIO - Un uomo di 46 anni - Aldo Bianchini, 46 anni, nato in Gran Bretagna ma residente da tempo in via Fratti a Viareggio - questa mattina si e' strappato entrambi gli occhi mentre si trovava all'interno della basilica di Sant'Andrea a Viareggio, a poche centinaia di metri dalla Passeggiata. Secondo una prima e ancora frammentaria ricostruzione, l'uomo - come avrebbe raccontato ai soccorritori del 118 prima e ai sanitari del pronto soccorso dell'ospedale poi - ha riferito che il suo gesto sarebbe stato dettato da una "voce".
Trasportato d'urgenza all'ospedale "Versilia", e' stato immediatamente sottoposto ad un delicatissimo intervento chirurgico nel disperato tentativo di recuperare la funzionalita' degli occhi. Le sue condizioni sono gravissime, anche se non sembra essere in pericolo di vita. Secondo alcune informazioni trapelate, gia' in passato l'uomo ha sofferto di problemi psichici.