AVIGNONE - A Sorgues, cittadina della Francia sud-occidentale una decina di chilometri a nord di Avignone, una donna di 63 anni e' stata salvata dal suo pastore tedesco mentre tentava di togliersi la vita sparandosi al cuore con una carabina. Lo hanno riferito fonti della polizia locale, secondo cui l'aspirante suicida e' uscita in giardino e ha esploso diversi colpi di prova, poi si e' puntata l'arma al petto ma, "al momento di premere il grilletto", il cane "le e' saltato addosso e l'ha gettata a terra, deviando il proiettile". A quel punto e' sopraggiunto il marito, che ha trovato la consorte cosciente e ferita al torace: ricoverata in ospedale, non e' in pericolo di vita. Secondo gli agenti intervenuti sul posto, il fedele animale "probabilmente si e' reso conto di quanto stava succedendo, ed e' balzato sulla padrona proprio con l'intenzione di salvarla".
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mercoledì 6 marzo 2013
lunedì 12 settembre 2011
Esplode un forno nel sito nucleare di Marcoule, vicino ad Aviognone, in Francia: un morto, quattro feriti. Per il momento “non c’è fuga verso l’esterno” di radioattività. Attivata la Protezione civile italiana (il sito è a 242 chilometri da Ventimiglia)
Il rischio di perdita radioattiva è basso. e non c’è per ora rilascio di radioattività nell'aria. I venti si muovevano alle 13 nella direzione di Avignone dal sito nucleare. I pompieri hanno stabilito un perimetro di protezione attorno al sito, che si trova a 30 chilometri da Avignone.
L'incidente è avvenuto nel centro della società Centraco Socodei, filiale di EDF, a Codolet, ha detto un portavoce della Commissione per l'Energia Atomica (CEA), a seguito di un incendio in un sito di stoccaggio per i rifiuti radioattivi che ha causato l'esplosione. Il centro di trattamento Centraco appartiene ad una filiale di EDF, fornitore di energia elettrica nazionale e le cui azioni sono scese del 6% alla notizia dell'esplosione.
La centrale di Marcoule è stata la prima centrale nucleare francese, nella Linguadoca-Rossiglione. La centrale possiede 3 reattori UNGG (una versione francese del Magnox inglese) da 79 MW totali. E' stata la prima centrale nucleare francese, nello stesso sito esiste anche un altro reattore (il N°1) costruito dal 1955 al 1956 da soli 2 MW e non utilizzato per la produzione elettrica. La centrale fa parte del più ampio sito nucleare Marcoule, un'istallazione industriale gestita da AREVA e dal CEA. A Marcoule furono costruiti i reattori nucleari a uso militare per le ricerche destinate alla costruzione della bomba atomica francese.
Marcoule si trova a 242 km in linea d'aria da Ventimiglia, 257 da Torino, 342 da Genova. L'esplosione non riguarda la centrale nucleare: è infatti avvenuta in un forno e impianti di questo tipo non si trovano dentro le centrali. Possono invece essere utilizzati o negli impianti addetti alla preparazione del combustibile nucleare, oppure in quelli del trattamento del combustibile utilizzato, copme in questo caso. Il Dipartimento della Protezione civile italiana è in contatto con l'Ispra (Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale) e con i vigili del fuoco per monitorare e verificare gli eventuali rischi per l'Italia . Per ora, fanno sapere al Dipartimento, le informazioni arrivate dalla Francia non parlano di dispersioni radioattive. I vigili del fuoco hanno una rete di rilevamento della radioattività attiva sul territorio nazionale, pronta a segnalare anomalie.
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