venerdì 15 luglio 2011

Sì definitivo della Camera alla manovra economica. E il Cavaliere cade in bagno

ROMA - L'Aula della Camera ha definitivamente approvato la Manovra economica. Il sì definitivo  è arrivato con 314 voti a favore, 280 contrari e due astenuti. Il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è entrato nell'Aula della Camera poco prima del voto. "Dopo l'approvazione della manovra l'Italia e' piu' forte" ha detto  Berlusconi lasciando Montecitorio, in una dichiarazione scritta letta ai cronisti.
Berlusconi ha parlato brevemente con Bossi e Tremonti prima del voto. "Il mio obiettivo è abbassare le tasse", ha ripetuto il premier ai suoi ammettendo però che "ora è difficile". Poi l'ennesimo sfogo dopo la sentenza Mondadori: "C'è molta amarezza, non sono preoccupato per me ma per la mia famiglia".
A rovinare a Berlusconi la giornata del varo alla manovra economica è stato però il primo sì all'arresto del deputato pidiellino Alfonso Papa su cui mercoledì è atteso il voto finale dell'aula di Montecitorio. Berlusconi ha avuto un breve colloquio con Papa definendo poi l'ipotesi di arresto di un parlamentare un "precedente gravissimo". "Sono contrario ai processi in aula. La carcerazione preventiva per un parlamentare sarebbe un gravissimo precedente che non deve verificarsi", ha chiarito il premier.
Parlando con i suoi che lo interrogavano su un piccolo bernoccolo in testa Berlusconi ha poi raccontato un incidente domestico accaduto in mattinata. Il Cavaliere è caduto in bagno battendo la testa e provocandosi così anche qualche dolore alla cervicale. "Meglio che si faccia vedere da un medico", gli hanno consigliato i deputati.

Nessun commento: