mercoledì 20 luglio 2011

Fuga di petrolio da una piataforma cinese, macchia nera di 4200 chilometri quadrati lungo le coste della Cina

La macchia nera sulla costa a Jingtang
PECHINO - Una fuga di petrolio che ha causato una macchia nera di oltre 4.200 chilometri quadrati ha raggiunto le coste settentrionali della Cina, toccandole in due distinti punti. Una "cintura" di petrolio lunga oltre 300 metri è stata individuata su una spiaggia della città portuale di Jingtang, nella provincia di Hebei; nella provincia vicina di Liaoning un'altra spiaggia lunga quattro chilometri è stata inquinata dalla macchia nera. La fuga è avvenuta a inizio giugno dalla piattaforma petrolifera offshore Penglai 19-3, gestita dalla società americana ConocoPhillips e da quella pubblica cinese CNOOC. ConocoPhillips ha riconosciuto la settimana scorsa che si sono riversati in mare almeno 1.500 barili di petrolio, pari a circa 240 tonnellate.

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