| La cabina dell'aereo precipitato nella foresta congolese |
KINSHASA - Il bilancio ufficiale delle vittime dell'incidente aereo nella Repubblica democratica del Congo all’aeroporto di Kisangani è sceso a 82. I soccorritori hanno recuperato 36 superstiti dai rottami, tra i quali due bambini.
Il Boeing 727 gestito da Hewa Bora Airways aveva 118 passeggeri a bordo. Stava cercando di atterrare malgrado il maltempo, quando è caduto e ha colpito un ostacolo sul terreno.
Tra i morti ci sono un vescovo cattolico e tre arbitri di calcio, che avrebbero dovuto arbitrare oggi una partita del campionato nazionale.
Un generale dell'esercito congolese che dirige la lotta contro la guerriglia ugandese nella irrequieta regione orientale del paese è invece tra i sopravvissuti.
L'aereo era originariamente diretto dalla capitale Kinshasa alla città orientale di Goma, ma si è schiantato durante la prevista sosta in programma a Kisangani.
Hewa Bora è una delle tante compagnie aeree africane messe al bando dall'Unione europea per motivi di sicurezza.
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