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giovedì 29 dicembre 2011

Nave di Sea Shepherd gravemente danneggiata da un'onda nel mare dell'Antartide, mentre inseguiva una nave officina giapponese


Il capitano Paul Warson davanti alla nave Brigitte Bardot

FREMANTLE (Nuova Zelanda) - Una nave anti-caccia alle balene del gruppo Sea Shepherd, la Brigitte Bardot, ha una crepa nel suo  dello scafo a causa di una enorme onda che si è abbattuta sulla tolda ed è ora in balia del mare grosso a circa 2.400 chilometri a sud-ovest di Fremantle.
Il suo capitano sudafricano Jonathan Miles Renecle  che ha dieci membri dell'equipaggio, è fiducioso che rimarrà a galla fino a quando sarà raggiunto da Sea Shepherd ammiraglia Steve Irwin.
Il Capitano Paul Watson, a bordo della Steve Irwin, ha detto che la sua nave stava affrontando il mare grosso impiegherà circa 20 ore per raggiungere la Brigitte Bardot in difficoltà, circa 390 chilometri a sud-est.
La nave in difficoltà, un’avanzato imbarcazione monoscafo di design lunga 35 metri con due pontoni esterni, stava inseguendo la nave-officina giapponese Nisshin Maru imoegnata nelle operazioni di caccia alle balene quando un’onda anomala si è schiantata a babordo  danneggiando gravemente uno dei pontoni.
"La falla diventa sempre più ampia mentre il mare continia a battere la nave" ha fatto sapere la Sea Shepherd.
La Steve Irwin dovrebbe prima recuperare dell'equipaggio della Brigitte Bardot, poi scortare l'imbarcazione a Fremantle per le riparazioni.
"Tutto ciò  è deludente, ma questi sono mari ostili e siamo sempre stati preparati a situazioni come questa", ha detto Watson.
La nave della Sea Shepherd Bob Barker continuerà a perseguire la flotta baleniera.
La sorveglianza aerea della flotta baleniera giapponese ha mostrato rinforzi di sicurezza, compresi  uomini in uniforme paramilitare, così come reti e spuntoni anti-imbarco.
Le tre navi della Sea Sheperd - che trasportano 88 persone  - hanno lo scopo di ostacolare le navi baleniere nel loro lavoro.

venerdì 23 dicembre 2011

Stabilizzata la nave russa Sparta, in difficoltà al largo delle coste dell'Antartide


La nave russa Sparta affiora dalla nebbia nel mare antartico in tempesta

ANTARTIDE - Un aereo C-130 Hercules delle forze aeree neozelandesi ha portato all’equipaggio del peschereccio russo “Sparta”, che si trova in difficoltà nel mare di Ross al largo delle coste dell’Antartide, una seconda partita di materiali necessari per la riparazione del corpo della nave. Tre contenitori con attrezzature, comprese pompe, nastri adesivi ed altri materiali, sono stati sganciati sui ghiacci vicino allo “Sparta”.
L’equipaggio è già riuscito a ripristinare completamente la stabilità della nave, l’inclinazione laterale di 13 gradi è stata eliminata, ed ora la pompa viene avviata solo periodicamente. A bordo del peschereccio, nella cui stiva il 16 dicembre un lastrone di ghiaccio ha aperto una falla, si trovano 32 persone: 15 russi, 16 indonesiani e un ucraino.