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venerdì 17 gennaio 2014

Montecatini: uccide il compagno di stanza in una casa-famiglia (aveva ucciso la fidanzata 15 anni fa)

La casa del delitto
PISTOIA - Tragedia in una casa famiglia di Massa e Cozzile, in provincia di Pistoia nelle vicinanze di Montecatini. Un banale litigio per una luce non spenta ha scatenato la furia omicida di un uomo di 38 anni, Gianluca Lotti, che con un'accetta ha colpito Massimo Tarabori, di Pescia, 55 anni, compagno di stanza, uccidendolo. Gli addetti della struttura sono intervenuti subito bloccando l'omicida prima dell'intervento della polizia.Il litigio, poi degenerato, sarebbe scoppiato poco dopo la mezzanotte, quando i due erano da poco rientrati nella stanza dopo aver visto la televisione.

L'uomo aveva già dei precedenti. Nel 1998 aveva, infatti, ucciso la fidanzata a Pistoia. La giovane, Silvia Gianni, 20 anni, venne colpita con un bastone e finita con una trivella. In primo grado a Lotti fu riconosciuta la seminfermità mentale e venne condannato a 24 anni di carcere.

domenica 23 settembre 2012

In Texas schizofrenico, amputato, su una carrozzina, minaccia con una penna un agente che gli spara: morto

La polizia sul luogo della sparatoria

HOUSTON (Texas) - Un agente di polizia di Houston ha sparato e ha ucciso uno schizofrenico di 40 anni, seduto su una sedia a rotelle e amputato di un braccio e di una gamba che lo minacciava con quella che poi si è rivelata una penna in una casa famiglia per malati di mente. La sparatoria è avvenuta sabato mattina dopo che la polizia aveva risposto a una chiamata urgente dalla clinica nella quale si segnalava che il residente Brian Claunch agiva in modo aggressivo perché il suo custode aveva rifiutato di dargli una sigaretta e una bibita.
"Gli ufficiali gli avevano ordinato di lasciare tutto quello che aveva in mano, di stare fermo e di parlare con loro, ma il sospetto ha continuato a fare minacce," ha detto Jodi Silva, un portavoce della polizia.
Claunch, che ha perso un braccio e una gamba in un incidente ferroviario, è stato intrappolato da uno degli agenti con la sua sedia a rotelle in un angolo di una stanza e ha tentato di pugnalare l'ufficiale con un oggetto che si è rivelato poi essere una penna.
L’agente Matt Marin, "preoccupato per la sicurezza del suo partner e per la sua sicurezza, ha sparato", ha detto Silva.
Marin ha colpito Claunch che è morto sul colpo. Nel mese di ottobre 2009, Marin aveva sparato e ucciso un uomo armato di coltello che aveva accoltellato la sua ragazza e un vicino di casa. Era entrato a far parte del Dipartimento di Polizia di Houston nel 2007. Ora è stato messo in congedo amministrativo.
John Garcia, il proprietario della casa famiglia, ha detto che a Claunch piaceva scarabocchiare e che due giorni prima, gli aveva dato una penna per disegnare. Garcia ha detto di non sapere se era quella penna o un altra che Clauch aveva in mano quando gli hanno sparato. Garcia ha riferito che l’uomo soffriva di schizofrenia e disturbo bipolare.
"Individui emotivamente disturbati, quando vengono minacciati, possono reagire nella maggior parte dei casi, eccessivamente" ha detto il dottor Ed Reitman, uno psicologo clinico."Questo è stato un incidente che non doveva aver luogo se l’agente di polizia  fosse stato addestrato nel trattare con persone con disturbi emotivi"