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domenica 21 aprile 2013

Scontri in Bahrein in coincidenza con il Gran Premio di F1



BAHREIN -  Gli attivisti anti-governativi si sono scontrati con la polizia nelle strade bloccate nella capitale, nel tentativo di interrompere il GP di Formula 1.
I manifestanti accusano il governo di utilizzare la corsa per ottenere un riconoscimento internazionale e di coprire gli abusi dei diritti. Il principe ereditario Salman dice che un processo di riforma è in corso, e nega che  la Formula 1 sia ospitata per motivi politici, ma solo per amore di questo spoprt. Testimoni hanno detto che l'accesso alla manifestazione di Formula 1 era stata in gran parte resa difficoltosa dalle manifestazioni. La nazione è stata sconvolta da proteste dall'inizio del 2011 e decine di persone sono morte. All'inizio i gruppi di giovani riuniti hanno bloccato le strade nella capitale con barricate di copertoni in fiamme. La polizia si è scontrata con i manifestanti e ha sparato gas lacrimogeni per disperdere la folla. I giovani hanno lanciato in risposta pietre e molotov.

sabato 9 giugno 2012

Bahrain: bimbo di 11 anni a processo, dopo 20 giorni di carcere. Aveva manifestato contro il governo


MANAMA (Bahrain) - Si terrà lunedì prossimo in Bahrain la prima udienza nel caso di un bambino di 11 anni in carcere da oltre 20 giorni con l'accusa di aver partecipato a una manifestazione antigovernativa non autorizzata. Si tratta, secondo l'organizzazione Centro per i diritti umani in Bahrain, del più giovane detenuto nel Paese. La notizia dell'udienza è stata resa nota dall'avvocato della difesa, Mohsen al-Alawi. Il bambino, Ali Hasan, era stato arrestato il mese scorso e ha dovuto sostenere esami scolastici in carcere. Nonostante secondo la legge del Paese i minori di 15 anni non siano imputabili, Ali Hasan non è l'unico di età inferiore detenuto nel corso delle rivolte della maggioranza sciita contro la monarchia sunnita in Bahrain. Oltre 50 persone hanno perso la vita nel Paese dall'inizio dei disordini nel 2011.