venerdì 15 luglio 2011

Trecento ettari coltivati a marijuana scoperti nel deserto della Baja California, in Messico

Così si coltivavano le piante di marijuana (upi.com)
SAN QUINTIN  (Messico)  - Soldati messicani hanno scoperto la più grande piantagione di marijuana mai trovata nel Paese,  in una sperduta area desertica circondata da cactus.
I soldati che pattugliavano la zona hanno trovato  300 ettari di piante  che venivano accuditi da decine di uomini. Il raccolto, che è stato trovato nello stato di Baja California, a circa 320 km a sud di San Diego, in California, avrebbe fruttato circa 120 tonnellate di marijuana per un valore di circa 160 milioni di dollari. Le piante saranno bruciate.
La piantagione è quattro volte più grande della scoperta-record precedente da parte delle autorità, in un ranch nel nord dello stato di Chihuahua, nel 1984.
Le piante in vaso erano al riparo sotto  panni neri,  nel deserto.  Questo tipo di protzione, che viene spesso utilizzata dagli agricoltori regolari per difendere le colture da troppo sole o dal calore, ha reso difficile alla polizia rilevare dal cielo ciò che stava crescendo sotto.
E’ stato solo quando i soldati a terra hanno raggiunto la zona isolata che hanno trovato migliaia di piante in vaso alte circa  2,5 metri, non ancora pronte per il raccolto.
Le 60 persone  che stavano lavorando, quando hanno visto i militari, sono fuggite
Un sofisticato sistema di irrigazione era alimentato da due pozzi. La piantagione comprendeva anche alcuni annessi in legno, presumibilmente per l'utilizzo da parte di persone che curavano le piante.


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