BRIENNO (Como) - Sono almeno cento le persone che sono state evacuate ieri sera da Brienno, la cittadina sul lago di Como investita da ben sette frane che si sono staccate dal costone sovrastante ed hanno anche bloccato completamente la statale Regina. Molti degli sfollati, che erano rimasti bloccati nelle loro case invase dal fango, sono stati portati via via lago con i gommoni dei vigili del fuoco.
Per puro miracolo, si è confermato questa mattina all'alba che non ci sono state vittime e non ci sono dispersi.
A scatenare il disastro sono stati due nubifragi. Il primo, nella mattinata di ieri, aveva allentato il terreno sopra il paese; il secondo, violentissimo, verso le 19, ha sbriciolato parte della montagna che in località Valle di Canova, nel Comune di Brienno, si è trasformato in una frana devastante.
«Ho sentito un boato e ho solo avuto il tempo di portare all'esterno di casa mio figlio e mia moglie prima che il torrente si portasse via il muro - è l'impressionante racconto di Sergio Obert a La Provincia di Como - Il tutto è durato pochissimo, cinque minuti al massimo. La pioggia era battente e ha fatto ingrossare la Valle di Canova al punto che si è staccata una frana di sassi e detriti, che oltre a danneggiarmi la casa, si è poi abbattuta sul paese». Travolto anche un autobus con a bordo 50 turisti che sono usciti illesi ma con un grande spavento. Tra i paesi colpiti dalle frane anche Laglio, il Comune in cui l'attore George Clooney ha acquistato una villa, che però non ha subito danni. Il nubifragio ha spazzato poi anche il Lecchese mandando in tilt la nuova Strada Statale tra Lecco e Ballabio.
I dieci chilometri di code di automobili che si sono subito verificate sulla statale Regina bloccata dai massi si sono lentamente sciolte durante la notte, con le auto che hanno dovuto fare marcia indietro. Chi proveniva dall'alto lago è dovuto ritornare verso Colico e ridiscendere verso Como dalla statale 36, sul ramo lecchese del lago, che siè subito intasata. Lo stesso percorso, ovviamente alla rovescia, hanno dovuto fare gli automobilsti diretti verso il nord. Danni anche lungo le provinciali: la Sp. 15 è rimasta a lungo chiusa per un ampio smottamento in località Sant’Anna - tra Argegno e Schignano – che ha trascinato a valle terra e rami. Anche la provinciale 13 ha subito danni a Muronico di Dizzasco, dove sassi e terriccio sono finiti sulla sede stradale.
Stamattina all'alba sono cominciate le valutazioni dei danni. La massa di fango ha danneggiato gravemente due case (una era disabitata ed è stata sfondata) e invaso le stradine del paese. La necessità principale, ora, è quella di mettere in sicurezza la parete dalla quale si è staccata la frana ed è quello che in queste ore stanno facendo i vigili del fuoco
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