TOKIO - La Tepco, gestore della centrale nucleare di Fukushima Daiichi starebbe per soddisfare la scadenza del primo step per portare l’impianto sotto controllo, iniettando azoto nel contenitore del reattore n.3. Ma un sistema problematico di acque reflue può ritardare l’obiettivo. I tecnici hanno iniziato a immettere azoto giovedì sera per evitare una esplosione di idrogeno. La procedura era stata iniziata già nei reattori 1 e 2, ma il lavoro era stato ritardato a causa di alti livelli di radiazione.
L'iniezione è essenziale per completare la prima fase del piano per portare l'impianto sotto il controllo entro la data prevista del 17 luglio.
Ma un sistema di fabbricazione francese installato per riciclare acque reflue radioattive continua a lavorare al di sotto la sua capacità reale. Il dispositivo è pensato per decontaminare acque radioattive e inviarle nuovamente dentro i reattori come refrigerante. Tokyo Electric dice che il problema è stato dato dal malfunzionamento dei filtri e che prevede di introdurre un dispositivo di nuova concezione come alternative nel mese di agosto.
L'iniezione è essenziale per completare la prima fase del piano per portare l'impianto sotto il controllo entro la data prevista del 17 luglio.
Ma un sistema di fabbricazione francese installato per riciclare acque reflue radioattive continua a lavorare al di sotto la sua capacità reale. Il dispositivo è pensato per decontaminare acque radioattive e inviarle nuovamente dentro i reattori come refrigerante. Tokyo Electric dice che il problema è stato dato dal malfunzionamento dei filtri e che prevede di introdurre un dispositivo di nuova concezione come alternative nel mese di agosto.
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