sabato 9 luglio 2011

Feroce esecuzione a Città del Messico: ammazzate 11 persone a colpi di fucile, dopo essere state ammanettate e bendate. Droga?

MEXICO CITY - I corpi di 10 uomini e una donna uccisi a colpi di fucile ad alta potenza sono stati trovati venerdì pomeriggio alla periferia est di Città del Messico, a Valle de Chalco.
Un funzionario di pubblica sicurezza, Javier Garcia, ha detto che le vittime - che erano tutte ammanettate, bendate  e legate con corde - avevano ferite da arma da fuoco. Un uomo è stato trovato ancora vivo e trasportato in ospedale dive è sotto protezione della polizia. 
Le vittime sono state trovate dietro un pozzo a un incrocio. I primi rapporti indicano le uccisioni sono state effettuate dove i corpi sono stati scoperti e la polizia non le ha messe subito in relazione con la sanguinosa battaglia tra narcos che sta insanguinando la parte del Messico che confina con gli Stati Uniti. Ma le modalità dell’esecuzione conducono però proprio alle dispute sul controllo del territorio da parte dei cartelli della droga.
La regione della capitale è stata in gran parte risparmiata dalla violenza diffusa dei narcos di altre parti del Messico. Ma alcune aree più povere della metropoli di 20 milioni di persone hanno cominciato a vedere uccisioni e decapitazioni commessi da bande di strada che sono resti di cartelli della droga sconfitti. Le autorità dicono che la violenza intorno a Città del Messico nasce da un mercato sempre più redditizio della droga locale, con uccisioni per lo più legate alla lotta tra soacciatori rivali di basso livello. 
Il consumo di stupefacenti è cresciuto notevolmente negli ultimi dieci anni nella capitale. Le uccisioni di massa a Città del Messico sono iniziate alla fine dell'anno scorso con una sparatoria nel quartiere ad alta criminalità di Tepito con la morte di sei giovani. Il tasso di omicidi nella capitale del Messico è comunque  inferiore a quella delle città messicane del nord  come Ciudad Juarez, al di là di El Paso, in Texas, o Culiacan, capitale dello stato di Sinaloa, sede del potente cartello della droga con lo stesso nome.

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