Alle 11.30 Piazza Affari dopo aver toccato -4% perde intorno all'1,30%; lo spread tra il Btp
decennale e il bund tedesco è intorno ai 330 punti. Non se la passano bene le altre piazze europee, tutte in accentuato segno meno con la bufera che infuria soprattutto sui titoli bancari, né è andata meglio sui mercati asiatici che hanno chiuso in rosso. La crisi del debito è oggi sul tavolo dell'Ecofin. "I problemi dell'Italia sono dettati dai mercatì" dice da Washington il neo direttore dell'Fmi Cristine Lagarde, criticando il ruolo delle agenzie di rating. Si è chiusa l'asta di Bot da 6,75 miliardi di euro. In deciso aumento i rendimenti, saliti al 3,67% dal 2,147% precedente. In calo la domanda nell'asta odierna dei Bot annuali da 6,75 miliardi. Il rapporto fra domanda e offerta è risultato infatti pari a 1,55 contro quota 1,71 dell'asta precedente.
decennale e il bund tedesco è intorno ai 330 punti. Non se la passano bene le altre piazze europee, tutte in accentuato segno meno con la bufera che infuria soprattutto sui titoli bancari, né è andata meglio sui mercati asiatici che hanno chiuso in rosso. La crisi del debito è oggi sul tavolo dell'Ecofin. "I problemi dell'Italia sono dettati dai mercatì" dice da Washington il neo direttore dell'Fmi Cristine Lagarde, criticando il ruolo delle agenzie di rating. Si è chiusa l'asta di Bot da 6,75 miliardi di euro. In deciso aumento i rendimenti, saliti al 3,67% dal 2,147% precedente. In calo la domanda nell'asta odierna dei Bot annuali da 6,75 miliardi. Il rapporto fra domanda e offerta è risultato infatti pari a 1,55 contro quota 1,71 dell'asta precedente.
Nel mirino ancora le banche, con INTESA SP in calo del 6,5% dopo il -7,74% subito ieri, mentre UNICREDIT (ieri -6,33%) è in asta di volatilità per eccesso di ribasso con un calo teorico del 7,11%; le banche europee cedono il 3,14%. Pesanti anche FIAT (-4,9%) oltre a tutti i titoli assicurativi e finanziari. Nel paniere principale resiste alle vendite solo BULGARI, piatta. L'euro cede l'1% sul dollaro e rompe al ribasso quota 1,39 questa mattina - con un minimo da quattro mesi a 1,3862 - dopo essere sceso sotto 1,40 nella notte. L'euro-dollaro, segnalano gli analisti tecnici, ha rotto il «supporto chiave» di 1,3908. Nuovo minimo storico invece nei confronti del franco svizzero, tradizionale rifugio valutario, col cambio sceso fino a 1,1627 salvo recuperare negli ultimi minuti in area 1,1645.
I ministri dell'Eurogruppo a Bruxelles si dichiarano pronti "ad adottare ulteriori misure contro il contagio", a partire da un rafforzamento del Fondo salva-stati. Oggi si riunisce l'Ecofin. Attesa al Tesoro e alla Banca d'Italia per l'asta di oggi di Bot per 6,75 miliardi. Di certo si tratta di una nuova giornata nera per la Borsa sulla quale niente ha potuto il provvedimento della Consob sulle vendite allo scoperto. L'Italia è nel mirino della speculazione sui timori che la crisi del debito si diffonda nel Paese, sulle attese per l'approvazione della manovra e non ultimo secondo alcuni potrebbe aver pesato anche la recente sentenza sul Lodo Mondadori, che farebbe apparire la leadership di Berlusconi ulteriormente indebolita. Non è sola, la tensione resta alta anche su Atene e Madrid, che perdono rispettivamente il 2,58 e il 2,69%.
I ministri dell'Eurogruppo a Bruxelles si dichiarano pronti "ad adottare ulteriori misure contro il contagio", a partire da un rafforzamento del Fondo salva-stati. Oggi si riunisce l'Ecofin. Attesa al Tesoro e alla Banca d'Italia per l'asta di oggi di Bot per 6,75 miliardi. Di certo si tratta di una nuova giornata nera per la Borsa sulla quale niente ha potuto il provvedimento della Consob sulle vendite allo scoperto. L'Italia è nel mirino della speculazione sui timori che la crisi del debito si diffonda nel Paese, sulle attese per l'approvazione della manovra e non ultimo secondo alcuni potrebbe aver pesato anche la recente sentenza sul Lodo Mondadori, che farebbe apparire la leadership di Berlusconi ulteriormente indebolita. Non è sola, la tensione resta alta anche su Atene e Madrid, che perdono rispettivamente il 2,58 e il 2,69%.
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