venerdì 15 luglio 2011

Darfur: firmato a Doha un accordo di pace (ma manca l'adesione di due gruppi ribelli importanti)

DOHA (Qatar) - Il governo sudanese ha firmato un accordo di pace con il gruppo ribelle del Darfur, il Movimento di liberazione e giustizia, segnando un progresso verso una pace duratura nella regione occidentale sudanese.
Tuttavia, l'assenza deli altri due principali gruppi ribelli coinvolti nel processo di pace in Darfur, il Movimento giustizia e uguaglianza (JEM) e il Sudan Liberation Army (SLA), pone problemi sulla misura in cui il neonato accordo di pace possa contribuire alla risoluzione definitiva della contesa.
Il presidente sudanese Omar al-Bashir (ricercato dalla Corte dell'Aja per omicidio) e l'emiro del Qatar Sheikh Hamad Bin Khalifa Al-Thani hanno partecipato alla cerimonia della firma del documento di Doha per la Pace con i rappresentanti di Nazioni Unite, Lega Araba e dell'Unione africana.
L'emiro, il cui paese è stato mediatore dei colloqui di pace sul Darfur dal 2009, ha detto che il documento era la base per una fine completa dei conflitti nella regione. I colloqui di pace erano stati bloccati per la maggior parte dello scorso anno dopo che il governo sudanese e i gruppi ribelli non erano riusciti ad accordarsi su questioni chiave, tra cui la condivisione del potere e dei profughi dei conflitti. La lotta devastante  scoppiata in Darfur dal 2003 tra i ribelli etnici e le forze governative ha lasciato  circa 300.000 morti e 2,7 milioni di altri profughi, secondo le stime delle Nazioni Unite.

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