lunedì 18 luglio 2011

Caso Ruby: la competenza è dei giudici di Milano

MILANO - La competenza giudiziaria sul caso Ruby è dei giudici di Milano. A deciderlo sono stati i giudici della quarta sezione del capoluogo lombardo che oggi hanno rigettato l'eccezione sulla incompetenza funzionale, relativa al reato di concussione contestato a Silvio Berlusconi, che è anche accusato di prostituzione minorile. La Corte "ritiene la propria competenza come già ritenuto dal Gip". Inoltre gli stessi giudici hanno rigettato anche l'eccezione sulla competenza territoriale confermando che il processo deve tenersi a Milano. Gli avvocati del premier chiedevano che ad aoccuparsi del caso fosse il tribunale di Monza.
La difesa del presidente del Consiglio aveva chiesto, in merito alla telefonata fatta in questura da Berlusconi il 27 maggio 2010 per ottenere che la giovane marocchina fosse affidata a Nicole Minetti, in primo luogo il proscioglimento, e in subordine che venisse stabilita la competenza del Tribunale dei Ministri in quanto Berlusconi avrebbe agito in qualità di premier, convinto che la ragazza fosse la nipote del presidente egiziano Hosni Mubarak.
Questa eccezione era anche alla base del conflitto di attribuzioni sollevato dalla Camera dei Deputati nei confronti di procura e Gip di Milano, conflitto ritenuto ammissibile dalla Corte Costituzionale che però si pronuncerà nel merito solo fra qualche mese.

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