giovedì 22 novembre 2012

Carcere per il giornalista e non per il direttore: il Senato “salva” Sallusti. Lunedì giornalisti in sciopero


ROMA - L'Aula del Senato ha dato il via libera alla norma "salva-direttori", inserita nel ddl diffamazione dal relatore Berselli. Il testo prevede che per lo stesso reato della diffamazione il giornalista vada in carcere fino a un anno, mentre al direttore o al vicedirettore responsabile tocchi solo il pagamento di una multa fino a 50mila euro. I giornalisti proclamano uno sciopero.
Sull'emendamento, passato con 122 sì, 111 no e 6 astenuti, il governo viene dunque battuto dal momento il sottosegretario alla Giustizia aveva dato al riguardo parere contrario "per ragioni tecniche". 
La votazione è rimasta aperta a lungo per colpa di numerosi “pianisti” che sono infine stati richiamati all'ordine dai segretari d'Aula. A favore dell'emendamento si sono espressi il Pdl, la Lega e Coesione Nazionale. Il Pd ha detto no (ma in molti non hanno partecipato al voto) insieme all'Udc e all'Idv.
Gerardo D'Ambrosio non ha preso parte alla votazione e ha criticato pesantemente la norma soprattutto da un punto di vista giuridico. "Ma vogliamo tornare tutti quanti al primo anno di università? - ha deto -. Così com'è scritto questo emendamento è un obbrobrio giuridico. E' una sceneggiata incredibile".
Berselli ha difeso la sua proposta negando che abbia effetti anche sull'articolo 57 del codice penale. Secondo lui, infatti, "c'è una diversità sostanziale tra l'autore dell'articolo e il direttore".
"Non possiamo abbandonare il relatore ai cannoneggiamenti della sinistra che parlano di attacchi sistematici", è stato l'invito di Roberto Castelli al resto del Centrodestra dopo aver sostenuto le ragioni della norma che differenzia la pena per giornalisti e direttori. 
 "Il voto di oggi è la dichiarazione di un conflitto che i giornalisti sono costretti a raccogliere chiamando alla risposta con loro tutti i cittadini. Lo sciopero della categoria, con una mobilitazione diffusa, diventa inevitabile". Lo dice Franco Siddi, segretario della Fnsi, dopo il via libera del Senato alla norma 'salva-direttori'. I giornalisti sciopereranno lunedì.

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